ATTACCO CRIMINALE A MACERATA. FERITI 6 EXTRACOMUNITARI: ARRESTATO MILITANTE DELLA LEGA

DI ANNA LISA MINUTILLO

Macerata si risveglia e vive una situazione che crea panico nella strade .
Un ‘auto in corsa che sfreccia nelle strade della cittadina marchigiana, una corsa folle e dall’auto partono colpi di arma da fuoco che raggiungono delle persone di colore lasciandole sul suolo ferite in modo serio.
Intervengono le forze dell’ordine e bloccano Luca Traini, un ventottenne incensurato e militante della Lega, vicino agli ambienti di estrema destra,  il presunto autore di questo inconcepibile gesto era stato candidato per la Lega Nord alle amministrative 2017 al consiglio comunale di Corridonia. Il Traini sarebbe ben riconoscibile in un manifesto elettorale, dove appare insieme al candidato sindaco della Lega Nord per Corridonia, Luigi Baldassarri che presenta la sua nuova squadra. Punto focale del programma era infatti
il “controllo degli extracomunitari”.
Dopo essere sceso dall’auto Traini si è tolto il giubbetto, ha indossato una bandiera tricolore sulle spalle, ed è salito sui gradini del monumento ai Caduti. Si è poi girato verso la piazza e ha fatto il saluto fascista.
Alcuni proiettili da lui esplosi, hanno colpito la sede del Pd durante la sparatoria.
Le reazioni del mondo politico non si sono fatte attendere:
Il presidente del Friuli ed esponente Pd, Deborah Serracchiani attacca il Carroccio: “Chi come Salvini e Fedriga fa l’occhiolino agli estremisti prenda le distanze”. Immediata la risposta del leader della Lega: “Chiunque spari è un delinquente”.
Tutto questo nel clima già teso che precede le elezioni del 4 Marzo.
Anche le reazioni
shock sulle piattaforme social non si sono fatte attendere, alcune inneggiano alla figura di Traini con commenti del tipo: “Bravo Luca”
“Bravo Luca sei un giustiziere” e anche “dovevi prendere meglio la mira”. Altre invece sono di netto rifiuto perché la violenza che non va mai usata e che non porta a nulla di positivo, rendendo solo gli equilibri molto labili.
Il premier Paolo Gentiloni ha sentito il sindaco di Macerata Romano Carancini, apprezzando le parole di responsabilità istituzionale con cui il primo cittadino si è rivolto agli abitanti.
Anche una seconda persona è stata fermata, si tratterebbe dell’autista dell’auto su cui Traini si trovava. All’ interno del veicolo è stata ritrovata una pistola Glock.
Le persone colpite dai proiettili sono state trasportate in ospedale, una di queste ha subito un intervento chirurgico, tutte sono state ferite in maniera grave ma sono coscienti.