FERMIAMO L’ODIO DELLA DESTRA, XENOFOBA E RAZZISTA

DI SANDRO RUOTOLO

Voglio raccontarvi di un volantino. Mi riguarda e vi chiedo scusa. Da qualche giorno ero finito sotto scorta, 4 maggio 2015, e a Castelvolturno c’era un dibattito al quale mi avevano invitato. Quel giorno non lo dimenticherò. Mi sono commosso per l’affetto e la stima professionale nei miei confronti. A Castelvolturno trovai ad aspettarmi una delegazione del movimento migranti e rifugiati di Caserta. Il 18 settembre 2008 a Castelvolturno un gruppo di fuoco del clan della camorra di Casal di Principe aveva ucciso sei immigrati africani. Nessuno di loro spacciava, nessuno di loro era legato alla mafia nigeriana. E, dunque, nella nostra Italia altre volte si è ucciso per motivi razziali. Ricordiamo tutti, Rosarno, Villa Literno, Fermo, Firenze. Ma questa volta a Macerata l’autore è andato oltre. Con quel tricolore, salendo alla base del monumento ai caduti. E la destra politica che ha fatto? Ha giustificato e anche in queste ore cavalcato, come ha fatto Berlusconi, la campagna d’odio contro gli immigrati (“bisogna espellere 600 mila immigrati”). Ecco perché quello è successo a Macerata non va sottovalutato. Fermiamo l’odio.

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