L’ALBERO DI NATALE PIU’ ECOLOGICO

DI FABIO BENETTI

E’ di questi giorni un articolo del quotidiano francese online “Le Monde.fr” secondo il quale ci sono indagini statistiche che dimostrano che l’albero di Natale più ecologico non sarebbe quello di plastica, bensì quello naturale. Personalmente quello artificiale non mi piace e quindi preferirei il pino naturale (o abete che dir si voglia). E infatti la ricerca citata dai giornalisti francesi indica che solo apparentemente il pino di plastica è più ecologico di quello vero. Ci son caduto anch’io per lungo tempo: “Meglio un abete di plastica” pensavo un tempo a Natale. Perché abbattere un essere vivente, con tutta l’utilità che ha con la fotosintesi clorofilliana?

Invece i francesi dicono che il pino artificiale, calcolati consumi ed emissioni per fabbricarlo e farlo avere sul pavimento della gente, è meno ecologico, anche se di poco, rispetto a un abete vivo.

Sì ma io obietto che non è che si commetta un grande crimine a disboscare per Natale, e che tuttora è di gran lunga più bello senz’altro avere in casa un albero di Natale vivo, ma insomma si dovrebbe poter ovviare in qualche modo all’abbattimento di alberi visto che servono all’ambiente.

E certo che si può. Esistono cooperative, composte in gran parte da giovani che non hanno trovato un altro impiego, che al costo di un acquisto di un pino vero ti noleggiano un albero con le sue radici, che dopo l’Epifania tu, da bravo cittadino intelligente, consegnerai di nuovo a loro, che lo ripianteranno senza alcun danno per nessuno.

Ecco quindi una via d’uscita dal dilemma albero artificiale/albero naturale. Una soluzione che tutti dovremmo far nostra. Sempre.

E a chi mi dice che i meno abbienti non hanno risorse da spendere per un albero vivo consiglio di pensare che i ricchi farebbero bene a regalare ai poveri un pino vero per Natale.