SANREMO E’ INIZIATA E…BRAVI TUTTI

DI RENATA BUONAIUTO

Dopo mesi d’attesa Sanremo è iniziata.

Forse un pizzico eravamo già stanchi, per tutti gli annunci, i proclami, i tormentoni che in queste settimane ci avevano annunciato il “lieto evento”, però un pizzico anche incuriositi. Volevamo capire se anche questa volta “l’incursionista” avrebbe fatto il suo ingresso trionfale, se per la scenografia avrebbe prevalso lo stile minimalista di qualche tempo fa o se un tributo di fiori avrebbe oscurato anche l’orchestra.
E poi c’era Fiorello. Sarebbe stato lui ad aprire le danze o come richiesto dal “direttore-dittatore”, avrebbe fatto il suo trionfale ingresso alle 22.30. Insomma per portarla breve alle 20.40 eravamo tutti incollati davanti allo schermo e, le conferme-sorprese non sono mancate.
Fiorello ha dato il suo benvenuto dal magico palco ed è stato interrotto da “cavallo matto”, cosa volesse non si è capito ed in tanti il sospetto che la scena, fosse stata già pianificata in “scaletta”, è legittimamente venuto. Come sempre l’artista multi task, ha tenuto banco non risparmiando nessuno, in primis il direttore generale Orfeo che, ha diplomaticamente sorriso alle neppur tanto velate battute sulla “precarietà della sua sedia”, causa imminenti votazioni.
Poi finalmente il grande ingresso, quello del padrone di casa Claudio Baglioni, per lui si è magicamente materializzata una scala, scivolata dall’alto con la delicatezza di una farfalla, tante singole rampe che pian piano hanno completato la scenografia, elegante e luminosa.
Baglioni, che ha oramai abbandonato e forse anche dimenticato la timidezza che lo caratterizzava, era sicuramente a suo agio in questo insolito ruolo. Forte delle sue scelte artistiche ha affrontato questa prima serata con la certezza che la musica avrebbe parlato per lui.
Bravo anche Favino, forzate delle volte le sue battute ma, era la prima serata, vedremo cosa produrrà nei giorni seguenti. Un applauso invece ed uno spazio tutto suo per la Hunziker che, con la solita bellezza, simpatia ed il suo sorriso contagioso ha conquistato tutti. Spontanea, solare, divertita è riuscita a regalare un tocco di sana giovinezza ad una serata che per la presenza di alcuni “attempati” artisti, ha rischiato più volte di trasformarsi in un obsoleto “revival”.
Le canzoni andranno riascoltate, per il momento nulla da dire, discreti i testi, piacevole lo “Stato Sociale”, che forse per sopperire alla giovane età si sono avvalsi della presenza di un’attempata ma iperattiva ballerina.
Insomma tutto sommato, le aspettative sono state rispettare, per il resto vedremo stasera.
Uno sguardo alla classifica, divisa in zone blu, gialla e rossa. Nessuna eliminazione però ma solo una prima indicazione del gradimento ottenuto
ZONA BLU: Nina Zilli, Lo Stato Sociale, Noemi, Annalisa, Max Gazzè, Ron, Ermal Meta-Fabrizio Moro.
ZONA GIALLA: Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Elio e Le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico.
ZONA ROSSA: Decibel, Diodato e Roy Paci, Renzo Rubino, Enzo Avitabile con Peppe Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.