#SANREMO2018: FIORELLO MATTATORE RUBA LA SCENA ALLE CANZONI

 

DI CHIARA FARIGU

La prima delle cinque serate del Festival a guida Baglioni è andata.

I dati auditel, inequivocabili: 11.603.000 i spettatori, con uno share del 52,1 per cento. A renderli noti Mamma Rai, con un tweet dell’Ufficio stampa. Un boom, che ha superato il successo ottenuto nella 1^ serata della scorsa edizione, riscontrabile, andando a ritroso, al Festival condotto da Paolo Bonolis.

Le canzoni, il cuore della kermesse, quest’anno tutte o quasi della durata di 4 minuti, come richiesto dal direttore artistico.  Nessuna delle venti in gara è riuscita a farsi fischiettare stamattina sotto la doccia. Neppure il “Poppoppoppopò” del refrain della sigla iniziale, scritta dal “dittatore” artistico (e cantata da tutti gli artisti), che si appresta a diventare il tormentone di questa 68^ edizione.

A colpire dritto come una saetta non è stata la musica ma Rosario Fiorello, il vero mattatore della serata. E’ lui il vincitore assoluto, è a lui che il pubblico, scaldato a puntino da esilaranti battute sparate a raffica ha decretato la prima standing ovation, riservando la seconda a Gianni Morandi, ieri sera sul palco sanremese in grande spolvero. Accanto a Fiore, Baglioni è apparso piuttosto impacciato, in lotta con un papillon ribelle e quasi intimidito dalla padronanza con la quale, l’artista siciliano, ha saputo prendersi la scena, improvvisando gag e giocando col pubblico che lo assecondava, divertito, in tutte le richieste.

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Dopo di lui, i compagni di viaggio del direttore artistico, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker. I veri presentatori del Festival. Elegantemente vestita da Armani, la sempre sorridente Michelle ha condotto con disinvoltura e leggerezza com’è nel suo stile, mentre Favino, bravissimo in tutte le performance, è stato la vera rivelazione di questa prima serata. Un fiore, il narciso, indossato da diversi cantanti in gara, è stato e sarà il simbolo della campagna contro la violenza sulle donne, una battaglia che da anni porta avanti la Hunziker e che il Festival ha fatto suo.

Ascoltate le 20 canzoni in gara, intervallate dalla presenza degli ospiti, il sempreverde Gianni Morandi e il cast al completo di “A casa tutti bene”, il film di Muccino, la giuria ha decretato il primo verdetto. Suddividendo le canzoni nella FASCIA BLU, la più alta, dove si sono posizionati Nina Zilli, Lo Stato Sociale, Noemi, Annalisa, Max Gazzè, Ron, Ermal Meta-Fabrizio Moro, nella FASCIA GIALLA dove si sono classificati Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Elio e Le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, e nella FASCIA ROSSA, la più bassa, che ha raccolto le canzoni con minor punteggio interpretate da Decibel, Diodato e Roy Paci, Renzo Rubino, Enzo Avitabile con Peppe Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.

Stasera, sempre alle 20,35 la seconda serata. Tanta musica, nuovi ospiti. Attesa la partecipazione di Biagio Antonacci, di Sting e Shaggy e dei ragazzi del Volo. A fare da contorno, come ieri, i duetti di Baglioni con gli ospiti. Tra gli ospiti, oggi, anche Pippo Baudo, uno dei “maestri” di Baglioni che, negli spot, di questi ultimi mesi gli dava delle dritte su come organizzare e condurre questa edizione.