FRATELLI D’ITALIA PER FARSI CAMPAGNA ELETTORALE ‘SBIANCHETTA’ LA COSTITUZIONE

DI ENRICO ROSSI

A Pontedera, comune della provincia di Pisa, il partito di Giorgia Meloni ha cancellato dalla richiesta di suolo pubblico i riferimenti alla Costituzione e alle leggi che impediscono la ricostituzione del partito fascista e vietano la propaganda che istiga all’odio razziale.

Meloni & co. hanno volutamente artefatto i moduli della domanda, rendendoli così irricevibili da parte del Comune. E su questo ha cercato di montare un caso politico inesistente, nel tentativo di guadagnarsi forse un quarto d’ora di celebrità.

Io dico che il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ha ragione. Perché a tutte le forze politiche è richiesta la massima chiarezza e precisione circa la indiscutibilità dei principi costituzionali, compreso il divieto di ricostituzione del partito fascista. Diffondere parole di propaganda funzionali a questo scopo o alimentare subdolamente l’odio razziale non è consentito. Come è altresì inaccettabile l’apologia del nazifascismo, una barbarie disumana sconfitta dalla storia. Pontedera ci indica un metodo. Quello della responsabilità verso i valori della nostra Costituzione e della Toscana democratica