DUE EMERGENZE, PENSIONI E LAVORO, MA PER F.I. E LEGA NON SONO UN PROBLEMA

DI MANUELA PALERMI

L’attenzione di FI, Lega, FdI non perde tempo con il lavoro, le pensioni, la sanità. L’attenzione è altrove, alle cose serie. E se non fosse per le loro, io non avrei saputo che negli ospedali danno la priorità ai migranti, che l’attuale diritto alla difesa è fatto apposta per salvare i migranti che aggrediscono gli italiani, che c’è un pazzo che dirige un museo che li fa entrare gratis e ha aumentato il biglietto d’ingresso agli italiani, che a Palermo gli italiani sono costretti a fare le ronde sugli autobus sennò i selvaggi si rubano anche i sedili. Penserei ancora che le violenze alle donne avvengono soprattutto in famiglia, mi scandalizzerei perché in una campagna vicino Roma pagano i migranti un euro l’ora, mi arrabbierei col comune per la spazzatura che invade Trastevere, ce l’avrei con i fascisti e i razzisti, lotterei contro un governo che ha messo le tasse tra le più alte nel mondo, ce l’avrei contro il jobs act, le riforme che hanno immiserito le pensioni, i tagli alla sanità che costringono 12 milioni di italiani a non curarsi. Perderei il tempo contro le misure di austeriy della Ue, contro le guerre della Nato, contro i pizzini miliardari dell’Eni per prendersi il petrolio in Nigeria. Tutti falsi problemi. Tutti strumenti di distrazione di massa. Il problema sono loro, i migranti, che hanno invaso l’Italia.