NON PREOCCUPANO I FELTRI D’ORDINANZA MA…

DI GIANFRANCO MICALI

No, non è aumentato il numero dei razzisti e dei fascisti. Sono i soliti, ma adesso di fanno vedere e sentire senza alcuna vergogna, perché qualcuno li ha dotati di un megafono più potente (la tv ?) e perché alla testa delle loro immaginarie marce su Roma(su Macerata, e ovunque capiti) si sono posti inaffidabili “opinion-leader”, se così li vogliamo chiamare, felici di metterci la “faccetta nera”,tenuta a lungo nascosta, e al cui confronto quella dei migranti è bianchissima e bellissima.
Ma io non ce l’ho con nessuna delle due categorie di malpensanti superomisti, bensì con tutti i conduttori, le conduttrici, i giornalisti-ste, i quali organizzano dibattiti sul tema, lieti di ammiccare ai Feltri d’ordinanza mentre fingono di moderarli.
No, non c’è alcun bisogno di discutere sui comportamenti di belve sanguinarie che squartano una povera ragazza, nè di pazzi terroristi che sparano a casaccio. I delinquenti bisogna semplicemente toglierli dalla circolazione, soprattutto mediatica, affidarli alle patrie galere e smetterla di regalare loro sconti di pena( questi sì, incentivi a delinquere).