SCHIO, STUDENTI A LEZIONE DI TIRO A SEGNO. LA POLEMICA DIVENTA SCONTRO POLITICO

DI CHIARA FARIGU

E’ polemica sulcorso di avviamento sportivo con attrezzatura ad aria compressa” per gli studenti dell’Istituto di Scuola Media Secondaria di Schio (VR). Polemica che ha accesso l’ennesimo scontro politico tra chi è ne difende la validità, come FdI, e chi invece ne chiede l’immediata sospensione. A denunciare l’attività formativa dell’Istituto scolastico di Schio (VR), Andrea Zanoni, consigliere regionale del PD, allertato da una madre che, contraria all’uso delle armi, ha autorizzato la partecipazione del figlio con molta riluttanza. Zanoni si è poi rivolto direttamente al governatore Zaia affinché intervenga per bandire dal Veneto ogni tipo di attività scolastica che preveda l’uso di armi, anche se ad aria compressa. “Non è accettabile che la scuola diventi luogo nel quale facilitare l’avvicinamento e la pratica di strumenti che, al netto del risvolto sportivo, restano drammaticamente ed in via prioritaria strumenti di offesa e morte”, scrive il consigliere piddino nel suo profilo FB.

Il corso, suddiviso in quattro parti, prevede lezioni di tiro a segno con pistole da effettuarsi al poligono di tiro, e rientra, così com’è stato programmato, tra le attività di Scienze Motorie: “Una disciplina come tante altre”, spiega il preside dell’istituto scolastico,non si tratta di armi da fuoco ma di attrezzatura ad aria compressa”.

Una tempesta in un bicchiere d’acqua, dunque?

Non proprio, secondo Nicola Fratoianni, esponente di spicco di Liberi e Uguali che chiede delucidazioni e prese di posizione immediate da parte del Miur. “Che in una scuola della Repubblica italiana si organizzino corsi per gli studenti di tiro con la pistola con annesse esercitazioni in poligono di tiro, la dice lunga sulla situazione in cui versa il nostro Paese”, ha dichiarato Fratoianni.

Tra il botta e risposta dei politici pro e contro rimangono comunque diverse perplessità sulla valenza dell’attività formativa, anche alla luce delle continue stragi avvenute nelle scuole americane, legate appunto all’uso improprio delle armi, vista anche la facilità per venirne in possesso, da parte dei minorenni. Un corso di autodifesa, soprattutto per le ragazze, non sarebbe stato più salutare?

L'immagine può contenere: una o più persone