NASCE IL PORTALE DEI MEDICI CONTRO LE FAKE NEWS INERENTI LA SALUTE

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

È il sito web creato dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, per fare chiarezza in rete su questioni inerenti la sanità. In centinaia di schede le risposte ai dubbi più diffusi su cure e terapie, diete, erbe aromatiche, ecc.

“Dottore, ma è vero che…?” è il titolo del portale web, online da oggi, all’indirizzo www.dottoremaeveroche.it o https://dottoremaeveroche.it, creato dai medici d’Italia per fare chiarezza sulle fake news inerenti la salute e creare un rapporto di fiducia con gli utenti a volte disorientati. L’idea si deve alla Fnomceo, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, le cui genesi è dovuta alla triste costatazione che “le bufale, quando incidono sulla salute, rischiano di trasformarsi in vere e proprie azioni criminose, sostenute da interessi economici o solo dall’ignoranza. Da qui è partito il nostro lavoro, che si è avvalso dell’apporto di un board scientifico di altissimo livello e di un team di esperti comunicatori”, sone le parole di Cosimo Nume, responsabile comunicazione Fnomceo.
“Dottoremaeveroche” si compone di due sezioni: “Risposte ai pazienti” e “pronto soccorso” per gli operatori. Una sezione è dedicata a tutti i cittadini e serve per fare chiarezza sulle fake news, un’altra agli operatori del settore, corredata di un “kit di primo soccorso comunicativo” fatto di infografiche e brevi clip.
Alessandro Conte, che ha coordinato il gruppo di lavoro Fnomceo, ha dichiarato: “Impegnarsi contro le bufale è un po’ come provare a svuotare un lago con un secchiello, molta fatica, illusorio abbassamento del livello nei mesi secchi e frustrazione alla nuova stagione delle piogge. Per questo serve una diga, da costruire rilanciando il senso critico e l’autonomia decisionale dei ragazzi, gli adulti di domani”.
Nella sezione anti-fake news, le schede redatte da specialisti, spiegano l’utilità dei principali farmaci, quando è necessario eseguire gli esami diagnostici e offre una guida per orientarsi tra le cure naturali e alternative, dagli integratori alla pranoterapia passando per i fiori di Bach, tanto in voga oggi. Ci sono anche schede che rammentano i consigli della nonna, spaziando dagli stili di vita alle regole per una corretta alimentazione. Fino a quesiti di estrema importanza come: “L’aloe vera cura il cancro?” e viceversa: “Microonde, cellulari o wifi possono causarlo?”.
Dainotto, presidente della European association on consumer information (Eaci), ritiene che: “spesso ai pazienti arriva una comunicazione che disorienta. E vincono le fake news, che si diffondono come le malattie: in maniera virale”.
Filippo Anelli, presidente Fnomceo, afferma che “il medico nel suo lavoro come nel suo ruolo sociale, deve attenersi alle evidenze scientifiche: deve farlo per legge, per dovere deontologico e senso etico. In un mondo dove la gente rischia di rimanere vittima di fake news sulla salute o, peggio, di false terapie, il sito vuole dare un piccolo contributo di certezza partendo da quello che noi chiamiamo verità scientifica”.