POLEMICA AD OLBIA: VOGLIONO INTITOLARE LA SCUOLA ALLA MOGLIE DELLO SCEICCO DEL QATAR

DI ELENA PINTORE

Crea scalpore e indignazione tra i sardi la decisione del sindaco di Olbia Settimo Nizzi di intitolare la scuola elementare recentemente ultimata alla moglie dello sceicco del Qatar.
Nei giorni scorsi è avvenuta l’inaugurazione dell’istituto scolastico che dal prossimo anno accoglierà i bambini della città gallurese.
Nelle intenzioni del primo cittadino Olbiese c’è la volontà di intitolare la scuola a Sheikha Mozah bint Nasser Al Missned, la seconda moglie dell’emiro di Doha, Hamad bin Khalifa che qualche anno fa ha abdicato in favore del figlio Tamim.
La proposta è stata lanciata in occasione dell’inaugurazione della scuola alla presenza dell’ambasciatore dell’emirato: “L’idea è stata dettata dal grande entusiasmo che gli investimenti del Qatar nel nostro territorio hanno suscitato in tutti noi, pur essendo consapevole che per intitolare una scuola occorre effettuare un iter particolarmente rigido che passa prima dal Consiglio di istituto e poi dal Provveditorato. Si tratta quindi necessariamente di una scelta condivisa”.
La moglie dello sceicco presiede la fondazione Qatar Foundation che in precedenza ha sovvenzionato l’ex ospedale San Raffaele di Olbia, destinato a diventare un centro di eccellenza nella ricerca.
L’azione diplomatica del sindaco olbiese non è stata accolta favorevolmente dalla città.
La ricostruzione della scuola è avvenuta anche con gli aiuti italiani a seguito dell’alluvione del 2013 pertanto doveroso dovrebbe essere il ricordo alla vittime del tragico evento che ha sconvolto Olbia. Nell’esondazione persero la vita 16 persone di cui un bambino di 3 anni e una bambina di 2 anni. La città porta ancora le cicatrici, infatti solo a distanza di 4 anni è stato ricostruito il ponte che collegava l’arteria stradale extraurbana al centro città.