LA CAMPAGNA ELETTORALE? BRUTTA, SGANGHERATA E PIENA DI BUGIE

DI VINCENZO VASILE

Non ho mai visto una campagna elettorale così brutta sgangherata, confusa e piena di bugie: dice Emma Bonino. Sono d’accordo, ma un bel po’ di confusione viene dal passaparola che presenta come voto di sinistra e implicitamente “antirenziano” il voto per la stessa Bonino, o per la microlista di Insieme sponsorizzata in extremis da Romano Prodi. Io questi signori della lista Bonino Tabacci li incontravo domenica mattina a Porta Portese, raccoglievano firme per privatizzare i bus, e quando ho chiesto gentilmente se e come le periferie sarebbero servite dal nuovo servizio da loro ipotizzato, mi hanno replicato che questo è un vecchio argomento dei comunisti per non rinnovare la città. La cosa che mi fa specie è che il passaparola “vota Bonino” venga anche da certi esponenti della dissidenza interna al Pd con l’argomento “così costringiamo Renzi a farsi da parte”: e poi sono io quello che ha l’ossessione di Renzi… Per non dire che con questa legge elettorale c’è il rischio che non superando il tre per cento i voti pro – Bonino degli antirenziani in incognito andrebbero ai candidati renzianissimi della lista Pd. Idem per “Insieme” anche dopo la sponsorizzazione di Prodi a sostegno dell’opzione Gentiloni. Mi pare un’operazione quanto meno tardiva, della quale Renzi ha preventivamente fatto sapere di essere disposto a intestarsi il merito, visto i disastrosi sondaggi personali e del Pd. Non saranno due gocce d’acqua, Gentiloni e Renzi, ma temo che si tratti dello stesso acquedotto ormai inquinato