NONNA IRMA A 93 ANNI VOLA DAI BAMBINI IN KENIA

DI CLAUDIA SABA

È arrivata all’aeroporto di Venezia spingendo una valigia rossa sorreggendosi con un bastone.
Irma Dallarmellina, 93 anni il 20 febbraio scorso ha preso un aereo ed è volata in Kenya.
Ma Nonna Irma non è una viaggiatrice come tutte le altre, non è partita per raggiungere uno splendido villaggio sul mare, a prendere il sole. La sua meta è l’orfanotrofio di uno sperduto villaggio dove darà il suo aiuto al missionario che lo gestisce.
È stata proprio lei ad organizzare il viaggio incoraggiando poi sua figlia ad accompagnarla.
La storia è stata raccontata
su Facebook da sua nipote. Ha postato tante immagini della sua nonna sprint mentre percorre i corridoi dell’aeroporto a Venezia.
E in un attimo, nonna Irma, è diventata social.
“Questa è mia nonna Irma-ha scritto Elisa-una giovanotta di 93 anni, che stanotte è partita per il Kenya”.
Elisa ha chiuso poi il suo messaggio con una una frase che esprime il grande affetto nei confronti della nonna. “Guardatela… ma chi la ferma? Io la amo”.

Irma vive a Novanta Vicentina, e la sua vita non è mai stata facile. A 26 anni è rimasta vedova con tre bambini piccoli da accudire senza l’aiuto di nessuno.
Eppure non si è mai persa d’animo, non ha mai perso il suo tempo. Lo ha sempre dedicato alla sua famiglia, all’aiuto verso gli altri, a chi aveva bisogno di una mano.
È andata a conoscere i bambini di questo villaggio africano che lei già aiutava da tempo con piccole donazioni. Poi, un giorno, ha deciso che quelle donazioni non bastavano più ed è partita, incurante dei suoi 93 anni. Ha acquistato i biglietti, ha riempito la valigia, ed è partita verso una nuova sfida da vincere.
Nonna Irma adesso è arrivata in Kenya.
Ha incontrato Don Remigio, il missionario che aiutava da dieci anni con le sue piccole offerte. Anche Don Remigio è un “giovane”, proprio come lei.
Irma si sposta in jeep da un posto all’altro del villaggio.
Il viaggio non l’ha stancata affatto e dopo la visita a Don Remigio, il suo pensiero è andato ai bambini dell’orfanotrofio che ha voluto incontrare subito.
E così, insieme ai volontari Francesca Fontana e Giannino Dal Santo, è corsa ad abbracciare quei bambini che aveva amato senza neppure conoscere.
Per sentirsi partecipe della gioia degli altri, che è per lei, l’emozione più grande.
Ha scattato delle foto e le ha inviate a casa per rassicurare tutti.
“Sto bene- ha detto- Il viaggio è stato lungo, ma sono già operativa. E sono felice”. E Nonna Irma che adesso è “virale”, anche in Kenya è diventata la nonna di tutti. Nella sua valigia rossa ha portato ago, fili colorati, forbici, colla e tante cartoline.
È sempre stata brava a cucire e in viaggio ha creato tante scatole per i suoi piccoli amici.
In ogni scatola, in ogni oggetto nato dalla sua fantasia, ci ha messo tutto l’amore che ha dentro e tanti sorrisi per tutti.
Ogni bambino ha ricevuto da lei non soltanto un piccolo dono materiale, ma tutta la cura e l’affetto con cui Nonna Irma li ha preparati per loro.
La missione di Don Remigio, grazie alle offerte ricevute dalle comunità italiane, ha potuto costruire un nuovo orfanotrofio e nei prossimi giorni la missione si trasferirà finalmente, in questa struttura tutta nuova.
Nonna Irma tornerà a casa tra qualche settimana e continuerà anche da lontano ad inviare aiuti ai bambini di quel villaggio.
Ma più di ogni altra cosa, invierà l’amore e tutto il tempo che ogni bambino merita di avere nella vita. Anche dall’altra parte del mondo.