PREMI VARI IN ITALIA E NEL MONDO PER QUESTA SETTIMANA VERSO IL VOTO

DI LUISELLA COSTAMAGNA

Premio È arrivata la bufera a Jean-Claude Juncker. Previsioni nefaste non solo meteo: per il presidente Ue, l’ Italia rischia «un governo non operativo». Risultato?Crollo della Borsa e spread in rialzo. In settimana attese altre buriane: armatevi di paraorecchie.

 

Premio Corsie preferenziali ad Agnese Renzi. Pass speciale per circolare e parcheggiare gratis a Firenze. Per il marito era una fake news, ma pover’ uomo come fa a star dietro a tutti i guai famigliari? Babbo, mamma, ora pure la moglie fortuna che il fratello è all’ estero.

 

Premio Hai voluto la bici? Mo’ pedala a Matteo Renzi. Spot-harakiri: affianca in bici un’ auto dove un padre di famiglia dice «Il Pd non lo voto». Vuole perdere le elezioni o i chili di troppo? E se alla guida beccava Agnese a sgasare sulla ciclabile?

 

Premio Nanni Moretti a Matteo Salvini. Dalla Lega ai girotondi: chiede il confronto con Renzi, poi rifiuta; vuole andare da Fabio Fazio, poi «no, mi sta sulle palle».

 

Premio Gattopardo a Romano Prodi. Non vota Pd ma incensa Paolo Gentiloni (Pd), «uomo giusto per guidare un governo che riformi il Rosatellum» (approvato con 8 fiducie poste dal premier Gentiloni). Tutto deve cambiare perché tutto resti come prima.

 

Premio Lorenzo Salvia a Fanpage.it. Cari giornalisti dell’ inchiesta sui rifiuti (che ha fatto dimettere il figlio di Vincenzo De Luca), imparate dalla firma del Corriere della Sera come si trattano i politici: «Gentiloni è tennista temuto per il rovescio smorzato che piazza ogni 5 dritti a fondo campo, una tattica sottile, quasi un programma politico». Gioco, set, partita (all’ informazione).

 

Premio Colpa d’ Alfredo a Francesca Barra. Strafalcione sul manifesto elettorale, per di più per Matera capitale della cultura. Manco fosse la ministra dell’ Istruzione. «Errore del grafico» per la candidata Pd, che ha all’ attivo ben 10 libri. Anche Io speriamo che me la cavo?

 

Premio Embraco (di tela) a Carlo Calenda. A «L’ Eletto mai eletto da nessuno» (citazione da Mario Giordano sulla Verità) non ne va bene una: Alitalia, Ilva e pure i licenziamenti nel Torinese. Piano Industria 3 a zero?

 

Premio Rosso (in banca) e Nero (di rabbia) a Mister Li. Il patron del Milan replica dalla Cina con furore sulla sua bancarotta: «Le mie risorse sono sane». Ma poi non dettaglia. Mister sta per mistero?

 

Premio Tso a Bill Gates. Versa 10 miliardi di tasse e attacca Donald Trump. Perché paga troppo? No, «i ricchi dovrebbero pagare di più». Da noi verrebbe internato.

 

Premio Bee bee agli umani. Creato un embrione pecora-uomo per il trapianto di organi da animali. Sicuri sia il primo? In Italia, per dire, siamo già al gregge adulto, utile sia per il trapianto di soldi (con le tasse) che di voti. ( DA LA VERITA’)

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