STRAGE DI CISTERNA TROVATE CINQUE LETTERE E DIECIMILA EURO PER QUATTRO FUNERALI

DI CLAUDIA SABA

Luigi Capasso, il carabiniere di Cisterna, aveva premeditato tutto.
Una strage ben studiata in ogni minimo particolare.
La morte della moglie, che però non è riuscito a portare a termine, la morte delle sue figlie, il suicidio.
Nella sua casa, infatti, sono state rinvenute dagli inquirenti 5 lettere e un assegno da 10.000 euro per pagare i funerali di 4 persone.
Le lettere, indirizzate ai genitori e ai fratelli, spiegano le ragioni del suo gesto e danno indicazioni sulla vendita della casa di Cisterna e su altre questioni di ordine burocratico.
Nelle buste, Capasso avrebbe inserito alcuni assegni da consegnare ai fratelli, dividendo le somme in parti uguali tra loro.
In una lettera, un assegno da 10.000 euro destinati al pagamento dei funerali per le bimbe, la moglie e per se stesso.
Ha lasciato deleghe affinché il fratello potesse disdire i contratti per le fornitura di energia elettrica e di gas.
Un piano studiato nei minimi dettagli, programmato e pensato chissà da quanto tempo.
Nessuna follia improvvisa ma una pianificazione consapevole di ciò che da tempo aveva programmato nella sua mente.
Non ha lasciato nulla a caso.
Tutto previsto con lucidità estrema, in ogni suo piccolo dettaglio.