L’ORGOGLIO DI VOTARE M5S

DI MICHELE PIZZOLATO

L’orgoglio di essermi schierato con trasparenza, senza infingimenti e senza tessere in tasca, dalla parte giusta. Dalla parte di quel M5S, movimento di popolo, di vera e serissima opposizione democratica a questa classe politica che ci governa da 30 anni con risultati disastrosi. In questi anni hanno accusato di tutto il M5S: irresponsabilità, incompetenza, ridicolaggine… e dico solo le cose più presentabili.

E invece oggi alziamo la testa, con l’orgoglio di esserci schierati per quel M5S che:
– mentre i 101 PD siluravano Prodi e votavano il governo Letta con Berlusconi, alleandosi col giaguaro che per tutta la campagna avevano detto di voler smacchiare, il M5S candidava il grande Rodotà alla Presidenza della Repubblica… e immaginate che paese diverso saremmo oggi con una Presidenza Rodotà al posto di quella Napolitano…
– mentre il PD candidava al CdA RAI gli spin doctor di Renzi, il M5S ci ha messo Freccero, un esterno, espertissimo della materia… una scelta responsabile, bella…
– mentre il governo Renzi smantellava lo statuto dei lavoratori approvava il Jobs Act dei licenziamenti facili e della precarietà a tempo intedeterminato, ad opporsi il M5S, in parlamento, nelle piazze, nelle discussioni, a sostenere i referendum della CIGL contro i voucher…
– mentre FI e PD cercavano di mettere bavagli alle intercettazioni o si votavano contro gli arresti di molti politici, ad opporsi in aula, nelle piazze, il M5S, a presentare un programma che cancella la prescrizione opportunistica, che amplia l’utilizzo essenziale delle intercettazioni;
– mentre il governo Renzi – con il supporto attivo del Presidente Napolitano – voleva stravolgere la Costituzione antifascista a colpi di strettissima maggioranza, con Verdini, togliendo il senato ai cittadini per darlo alla casta dei consiglieri regionali, ad opporsi in aula, nelle piazze, con la splendida battaglia referendaria c’era il M5S, assieme alla “mia” ANPI…

E sono orgoglioso in particolare oggi. Il M5S ha presentato il proprio governo. Sono scelte di altissimo livello per la politica italiana. Spicca la scelta della competenza acquisita nelle proprie professioni, nell’insegnamento, nella partecipazione alla vita culturale e civili. Spicca l’opzione per la capacità, la conoscenza vera del proprio settore, l’opzione di molte persone esterne al M5S… quanta differenza rispetto alle nomine di Boschi, Madia, Martina, Orlando… Quanto stridono queste scelte con le accuse sguaiate di irresponsabiltà, di essere dei clown… quanto suonano false e davvero ridicole queste accuse.

E permettetemi un orgoglio particolare, da modesto economista… mentre il PD si affida alla scuola economica neo liberale bocconiana, i Nannicini, mentre FI e Lega vanno sull’estrema destra liberista della scuola lafferiana, chi sceglie il M5S? Un eccellente, davvero eccellente, economista keynesiano, Roventini; figlio ed interprete di quella tradizione economica che ha costruito lo stato sociale, il lavoro, le reti di protezione, di quella tradizione stravolta vergognosamente dall’avvento al potere dei neo liberali di destra (Reagan e Thatcher) e sinistra (Blair, Shroeder, e i loro piccoli emuli, come Renzi…) che hanno smantellato lo stato, lo stato sociale, in nome della flessibilità gaia e della globalizzazione irresponsabile e ci hanno portato a questo baratro…

Ecco. Oggi sono orgoglioso. Orgoglioso di andare a votare domenica M5S, per un vero cambiamento della classe politica, tanto necessario quanto assolutamente responsabile e serio.

Le battaglie si vincono e si perdono, comunque rimarrà l’orgoglio di averle combattute dalla parte giusta.