SECONDO OSCAR PER FRANCES MCDORMAND

DI ELISABETTA VILLAGGIO

Il suo è stato il discorso più interessante e intenso di questi Oscar. Fasciata in un abito dorato di Valentino ha fatto alzare tutte le donne candidate in qualunque categoria, spronando Meryl Streep in prima fila davanti a lei che ha accettato al volo l’invito, per far vedere che sono tante, che è giusto farsi notare perché le donne sono un valore. Quella statuetta che teneva fiera stretta tra le mani ha rischiato anche di perderla la sera stessa. Infatti durante un party, Al Governor’s ball, dove da tradizione vanno i vincitori dopo la cerimonia e dove vengono messe le targhe con il proprio nome sulle statuette, il suo Oscar è sparito. La polizia però lo ha ritrovato subito e ha anche arrestato il ladro.

Frances McDormand è nata a Chicago il 23 giugno del 1957 ed è una figlia adottiva. Prende un master in recitazione a Yale e la sua compagna di stanza è Holly Hunter con la quale rimane uno stretto rapporto di amicizia.

Sposata dal 1984, anno del suo debutto cinematografico, con Joel Coen, con il quale hanno adottato un figlio, Pedro, che era presente in sala la serata degli Oscar. Lei e il marito si sono conosciuti sul set di Blood simple, Sangue facile, suo debutto sul grande schermo, diretto dai fratelli Ethel e Joel Coen. Sempre in prima linea anche nelle battaglie civili, sempre con coerenza e allegria Frances McDormand è al suo secondo Oscar. Il primo l’aveva ricevuto per Fargo, nel 1997, film diretto dai fratelli. Per loro ha recitato in sei diversi film mentre sono più di 40 le pellicole alle quali ha lavorato compresa This must be the place del nostro Paolo Sorrentino.

McDormand interpreta donne normali, non belle che sembrano non interessarsene ma profonde come quell’America che racconta nei personaggi che porta sullo schermo. Eclettica, intensa, non scontata e lontana dal glamour hollywoodiano, la McDormand vive con il marito e il figlio a New York. Ha recitato in teatro e in televisione oltre che al cinema. E proprio agli inizi mischiò il cinema con la tv recitando nella nota serie americana Hill street blues. Tantissimi i premi e riconoscimenti ricevuti tra i quali il Golden Globe come miglior attrice protagonista per 3 manifesti a Ebbing Missouri, film che le ha fatto vincere il suo secondo Oscar e per il quale ha rischiato di svenire sul palco dall’emozione come lei stessa ha raccontato.