QUELLO CHE NON SO DI LEI. “DA UNA STORIA VERA” DI ROMAN POLANSKI

DI MARIUCCIA CIOTTA

Le segnaletiche di Roman Polanski attraversano il thriller che fa da specchio a Emmanuelle Seigner alias Delphine de Vigan, autrice del libroD’après une histoire vraie. I diari misteriosi di L’uomo nell’ombra, le apparizioni terrificanti alla finestra dell’Inquilino del terzo piano, le mura trasudanti incubi di Repulsione… E lei, Eva-contro-Eva Green, doppio allucinato della scrittrice in crisi, usurpatrice e corpo del desiderio.
La fan e il suo idolo, stesso colore dei capelli, stessi stivaletti, identiche fino alla dissolvenza l’una nell’altra, come nell’Inserzione pericolosa di Barbet Schroeder. Insieme al regista, firma la sceneggiatura Olivier Assayas, già frequentatore di fantasmi in Personal Shopper, ma qui lo spettro è materico e soprannaturale allo stesso tempo. Polanski non fa distinzione tra la realtà e il suo riflesso.
(Cannes 2017 – pubblicato su Filmtv)