RENZUSCONI FOREVER

DIGIULIA BOSCHI

Non a caso uno degli attributi del maligno è re della menzogna. La colpa dello stallo sarebbe di chi ha difeso la costituzione e non della porcata del Rosatellum, imposto apposta per crearlo. Il re degli inciuci (Verdini & c) adesso congela i voti perché lo stallo si perpetui, rimandando le sue dimissioni a dopo l’insediamento di un governo che lui stesso rende impossibile. In una fase così difficile, attacca il capo dello Stato come un sovversivo e intanto dice di non voler stare con gli estremisti. Poi, con dimissioni solo annunciate, si ripresenterà alle primarie continuando come ora a mistificare la realtà e facendo passare i suoi disastri degli ultimi anni per successi. Si riprenderà quel che rimane del PD, senza averlo mai lasciato. Renzusconi forever. Che incubo. C’è solo da sperare che il suo compare faccia qualcosa di simile per far incazzare sul serio Salvini…