BISOGNA ESSERE DEGNI DEL POPOLO ITALIANO (Sando Pertini)

DI PAOLOM BUTTURINI

E’ ripartita la giostra delle dietrologie: che cosa hanno detto Di Maio, Orlando, Salvini, Renzi, Berlusconi e così via. La politica spiata dal buco della serratura. Perché invece i giornali, approfittando di questa pausa, non tornano a raccontare quel Paese di cui con tutta evidenza, visti i risultati elettorali, hanno capito poco o nulla? Invece si prosegue con i luoghi comuni: le file per reddito di cittadinanza (casi isolati gonfiati ad arte), le rivolte inesistenti di basi elettorali di cui non si comprende la composizione sociale, le aspettative, le culture. Chiusi nei salotti della loro presunzione, le grandi firme dell’informazione (appellativo autoassegnato) pontificano invece di narrare, interpretano invece di fornire strumenti comprensione. E la crisi dell’informazione prosegue inesorabile: a tutto discapito di una cosa essenziale che si chiama democrazia.

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