FRATOIANNI RASSEGNA LE DIMISSIONI. “FATE PARTIRE IL GOVERNO CON I 5 STELLE”

DI CHIARA FARIGU

Mentre il PD, dopo la batosta elettorale del 4 marzo ha deciso di sedersi sulla riva del fiume per vedere se e come i due vincitori sapranno trovare i numeri per formare una maggioranza, per Sinistra Italiana non ci sono dubbi: “Occorre ascoltare le proposte del M5S e far sì che un Governo parta. Naturalmente nessun dialogo con la destra”. A dichiararlo è il Segretario Nicola Fratoianni che oggi, durante la Direzione del partito, ha rimesso il proprio mandato.

E’ un momento di riflessione per SI e di confronto. Per comprendere cosa è venuto a mancare, quali gli errori commessi. Il partito, nato appena un anno fa dalla fusione di Sinistra Ecologia Libertà (Sel) con Futuro a Sinistra e con alcuni ex esponenti del M5S, è poi confluito, insieme a Mdp e Possibile in LeU, la neo-formazione a guida Pietro Grasso.
Le aspettative per il 4 marzo probabilmente sono state sovrastimate visto lo scarno risultato di poco più del 3%. Una sconfitta che brucia. Tanto, troppo. Non solo per LeU ma per tutta la sinistra italiana che non ha saputo intercettare il malessere dilagante dei cittadini.

Ma ora è tempo di reagire e di dare uno scossone a questo momento di stallo. Creato dai machiavellici meccanismi contenuti nel Rosatellum che di fatto impedisce la formazione di una maggioranza. Da qui la proposta di Fratoianni, consentire che si formi un governo senza chiedere nessun tornaconto, inteso come poltrone da occupare. Perché la priorità del Paese è mettere al centro la lotta alle diseguaglianze e alla povertà. Senza perdere altro tempo prezioso.
Al termine del lavori la Direzione stabilirà se accettare o meno le dimissioni del Segretario

AGGIORNAMENTO:

Le dimissioni sono state respinte

L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano