SI DICE RESPONSABILITÀ, MA SI TRADUCE: TRADIRE IL MANDATO DEGLI ELETTORI

DI GIORGIO CREMASCHI

Queste elezioni non hanno solo visto il successo di M5S e Lega, ma hanno visto la maggioranza dei votanti conferire dei precisi mandati sui contenuti. Abolire la legge Fornero, il Jobsact e la Buona scuola hanno avuto la maggioranza, quale che siano le forze politiche che hanno raccolto il voto. Dire basta all’austerità targata UE ha avuto la stessa maggioranza. Altre proposte, come il reddito di cittadinanza, che condivido, e la flat tax, che rifiuto, invece pur avendo avuto grande consenso non hanno avuto la maggioranza. Quindi o questo Parlamento comincia subito a realizzare ciò per cui c’è la maggioranza, continuando a trattare su ciò per cui la maggioranza non c’è, o è giusto che venga sciolto e si torni a votare. Gli appelli alla responsabilità che oggi dilagano hanno un solo scopo: convincere questo parlamento a tradire i principali mandati avuti dagli elettori. Quando non sono ipocrisia di circostanza, questi appelli vengono dai poteri economici italiani ed europei che vogliono che cambi tutto perché non cambi niente. O si mantengono gli impegni o si torna a votare, questa è la vera responsabilità in democrazia .