SULLA SCONFITTA ELETTORALE DELLA SINISTRA E LE PROSPETTIVE

DI GIORGIO MELE

https://www.alganews.it/

Leggo molte cose attorno alla sconfitta elettorale della sinistra, leggo inoltre che sul risultato di Leu ha pesato la non rottura con il passato e che si sono sopravvalutate le conseguenze della scissione dal Pd. C’è del vero, devo però far notare che quando nel 2008 abbiamo fatto una lista di sinistra pura, senza contaminazioni, non siamo neanche entrati in Parlamento. Il popolo, questa categoria con cui ci sciacquiamo la bocca, ci aveva mandato a casa. Poi c’è stata la crisi che ha sconvolto l’occidente che ha aggravato la crisi politica del nostro paese già abbastanza grave. IL Pd l’ha affrontata spostandosi sempre più a destra, con al comando un bullo che si è fatto odiare pure dai sassi di casa sua.
Noi senza una vera proposta nè programmatica nè organizzativa, Invece di costruire un vero partito della sinistra, abbiamo galleggiato con forme di movimento volatili e dalle pratiche democratiche discutibili e attraversate da scissioni continue e senza delle proposte forti che parlassero al paese. E’ possibile che la questione della legge Fornero dovevamo lasciarla alla lega?
E poi non ci possiamo dimenticare che già cinque anni fa era esploso il fenomeno 5 stelle che aveva cambiato strutturalmente il nostro panorama politico e che ha saputo in questi anni con una grande potenza mediatica canalizzare e catalizzare insieme alla lega il malessere italico.
E per finire e per dirla tutta io penso che anche una lista di sinistra diversa che so tipo Brancaccio avremmo preso lo stesso risultato se non peggio. Ci si può rialzare non lo so: Intanto eviterei, stando saldamente all’opposizione, di tifare per un governo coi 5 stelle. Per me sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso e che mi spingerebbe a scendere dal trenino della cosiddetta sinistra.

Risultati immagini per SULLA SCONFITTA ELETTORALE DELLA SINISTRA E LE PROSPETTIVE