VACCINI OBBLIGATORI, OGGI SCADE IL TERMINE. SANZIONI FINO A 500 EURO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Scade oggi il termine per la presentazione alle scuole della documentazione attestante gli obblighi vaccinatori, così come previsto dalla normativa vigente.
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha dichiarato che i genitori che per diversi motivi hanno avuto un rinvio dopo il 10 marzo, non avranno alcun tipo di complicazione, saranno sanzionati quelli che “per motivi ideologici” non hanno voluto vaccinare i loro figli.

Il rispetto degli obblighi vaccinali è un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), mentre dalla scuola primaria in poi i bambini e i ragazzi hanno garantito l’accesso, ma, in caso non siano stati rispettati gli obblighi, viene attivato dalla Asl un percorso di recupero della vaccinazione ed è possibile incorrere in sanzioni amministrative da 100 a 500 euro.

Sono, ovviamente, dispensati dall’obbligo di vaccinazione i bambini e i ragazzi già immunizzati a seguito di malattia naturale, con attestazione del pediatra, e i bambini che presentano specifiche condizioni cliniche che rappresentano una controindicazione permanente e/o temporanea alle vaccinazioni.

Secondo la stima di Carlo Signorelli, presidente della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), sarebbero “ancora 30 mila bambini sotto i 6 anni” non vaccinati.
Secondo il ministero i vaccini obbligatori sono 10, decisi in base a un preciso programma.
I vaccini in questione, sono quelli contro la poliomielite, il tetano, la difterite, l’epatite B, Haemophilus influenzae B, la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia e la varicella. Alcune sono malattie che solo a nominarle fanno paura, come il tetano o la poliomielite. Oggi grazie al progresso medico, sono poco diffuse, ma il ricordo di chi negli anno 70 sopravviveva ad esempio alla poliomelite, rimane nitido. La malattia lasciava sul loro fisico dei segni evidenti di sofferenza, come ad esempio gambe devastate che venivano a fatica trascinate. Oggi questo è solo un triste ricordo e deve continuare ad esserlo.