FRANCA LEOSINI TORNA SU RAITRE CON LE SUE STORIE MALEDETTE

DI CLAUDIA SABA

Franca Leosini, dopo una pausa, torna nuovamente in prima serata su Rai 3 con “Storie Maledette”.
Il programma è frutto delle sue idee ed è interamente scritto e condotto da lei.
La nuova puntata ha affrontato una delle storie di cronaca più complesse degli ultimi anni, attraverso un tour tra dinamiche familiari distorte, sfociate poi, nell’atroce delitto di Sara Scazzi, ad Avetrana, nel 2010.
Il programma è suddiviso in tre serate.
Ha avuto inizio con l’intervista esclusiva a Sabrina Misseri e a sua madre Cosima Serrano, che sarà realizzata in due parti.
La prima è appena andata in onda, l’altra verrà trasmessa domenica 18 marzo sempre alle 21.30 su Rai 3.
È la prima volta che le due donne, condannate all’ergastolo per l’omicidio di Sara, raccontano la loro verità.
Sabrina Misseri e Cosima Serrano, stanno scontando la pena nel carcere di Taranto e Franca Leosini ricostruisce oltre la vicenda processuale, anche quella umana.
Il titolo:”Sarah Scazzi: quei venti minuti per morire”.
“Storie Maledette” grazie all’impegno e alla professionalità della conduttrice, continua nel suo obiettivo primario di andare fino in fondo all’anima dei protagonisti per capire e per instillare dubbi, nello spettatore.
Scava in quel buio, a volte nascosto in ognuno di noi, che fa perdere ogni punto di riferimento, senza il quale, arriviamo a gesti estremi che mai avremmo pensato di commettere.
A prescindere dai temi e dalle storie, l’elogio va a Franca Leosini che in maniera lucida e professionale riesce a trasformare i personaggi delle storie più crude, in persone fragili, precipitate all’improvviso in un baratro. Persone che non si ritengono le uniche responsabili, ma solo pedine usate dal fato, investite da un destino avverso e che pagano, per qualcosa che non sempre dipende dalla loro volontà.
Il prezzo a volte troppo alto di una colpa, per la quale,
non riescono o non accettano di sentirsi colpevoli.