PRONTO SANTITA’

DI GIULIA MATTERA

Tutti o quasi ad Ischia conoscono Nunzia Mattera.
Una bella donna di 60 anni che ha dedicato buona parte della sua vita agli altri, ai più deboli.
Tra le tante cose, ha fondato ed è presidente dell’associazione “La Catena alimentare”, grazie alla quale, e con l’aiuto di volontari, da più di tre anni raccoglie e dona una spesa settimanale alle famiglie più bisognose del territorio isolano.
Una donna piena di energie positive, il cui pensiero fisso è di aiutare chi ha bisogno.
Nunzia, da alcuni mesi è ammalata. “Ho il cancro”, dice, ma non per questo si arrende. E’ lei stessa a confessarlo in pubblico un po’ di tempo fa, in una conferenza organizzata proprio per denunciare tutte le difficoltà che devono affrontare i malati oncologici che vivono sull’isola ed ai quali lei ha dato subito sostegno e voce.
Forte e determinata come sempre, Nunzia continua le sue opere e battaglie, ma il male va avanti e la indebolisce sempre più fino a costringerla a letto.
Ha un sogno Nunzia : incontrare Papa Francesco. Lo desidera talmente tanto al punto di sognare che il Santo Padre arrivando ad Ischia con un elicottero vada da lei a trovarla ed abbracciarla. Questo desiderio arriva alle orecchie del Vescovo d’Ischia Pietro Lagnese che prontamente si è attivato per fare in modo che questo sogno in parte potesse realizzarsi.
Domenica, nel primo pomeriggio, squilla il telefono in casa Mattera, chiedono di Nunzia, qualcuno le passa la cornetta e lei dal suo letto, con voce ferma e chiara dice: ‘Pronto’ e dall’altro capo del filo la voce inconfondibile di Papa Francesco le chiede: ‘Come stai?’ Nunzia visibilmente commossa ma con voce forte e chiara esclama: ‘Santità, non sto molto bene, ho il cancro! E mentre Papa Francesco cerca parole per confortarla, lei gli racconta del suo sogno, confessando che quasi si vergogna a desiderare un abbraccio dal Santo Padre visto che lei è una donna di 60 anni. Mentre papa Francesco cerca parole di conforto e affetto per lei, Nunzia, invece di godere tutti per se quegli attimi tanto desiderati, fedele al suo carattere altruista e generoso quasi lancia un grido: ‘Santità, nelle sue mani e nelle sue preghiere affido la mia Casamicciola terremotata ed abbandonata’.
Ed il Santo padre la rassicura che sarà fatto, che pregherà per lei e per la sua terra terremotata e la saluta chiedendole in cambio di pregare per lui.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, persone in piedi e spazio al chiuso

6657LETTORI