AIUTIAMOLI A CASA NOSTRA. PER UN LATTE CALDO E UNA DOCCIA

DI PAOLA TAVELLA

Voi li vedete i ragazzi neri infagottati che chiedono l’elemosina davanti ai bar dove facciamo colazione, ai supermercati, alle fermate della metro. Ebbene, hanno fame. Hanno tutti fame. Se proponete loro un panino, un latte caldo, un cornetto, saranno molto felici. A volte hanno ricoveri dove dormire, ma in ogni caso lì non servono la colazione. Hanno vent’anni e sono mezzi morti di fame. Una volta uno mi è praticamente svenuto sui piedi per la fame. Era laureato in matematica e veniva dalla Liberia. Me lo sono portato a casa e gli ho dato da mangiare e pure delle scarpe perché era in ciabatte. Ho fatto come faceva mia madre con i venditori marocchini di asciugamani e calzini che venivano a bussare porta a porta, e gli ho proposto anche di usare la nostra stanza da bagno per una doccia, ne era contentissimo. Comunque offrite da mangiare, se non volete scucire una moneta, ma meglio tutte e due.