POTERE AL POPOLO DEVE ANDARE AVANTI

DI CLAUDIA BALDINI

La sinistra dovrebbe anzitutto appartenere a quegli elettori che cercano una rappresentanza politica che non trovano se non nei valori e obiettivi di sinistra.

La novità di potere al popolo è stata nel fatto che prima in assemblea si è discusso un programma, forse in fretta, non approfondito, ma chiaro nelle linee fondamentali. Poi si sono cercati e designati unitariamente i loro rappresentanti candidati.

Perché è fondamentale questa procedura? Ma perché i voti vengono dalla base per partito e candidati.

Quindi non si fa unità unendo dei leader, non è detto infatti che si uniscano gli elettori.

In LeU si sono riuniti un ex Presidente del senato, un ex segretario del PD, un ex presidente del PD ed ex comunista del mitico PCI, un Segretario nazionale di SI e il segretario di Possibile. E poi tutti lanciati nei talk di tutte le reti.

Risultato: la gente doveva solo mettere la croce .
A quel punto ha preferito metterla per chi non l’ aveva impoverita di diritti e di salario.
Ha preso un’altra strada, purtroppo sbagliata perchè gli elettori che si informano solo attraverso la TV, e sono la maggioranza, faticano a conoscere nuovi volti e a riconoscere metodi nuovi. Ci vuole tempo per riabituarsi a pensare, informarsi, farsi un’opinione propria.

Perciò io credo che potere al popolo deve continuare.
Deve spiegare a fondo che potere al popolo non può esistere senza che il popolo eserciti il suo potere.