SIAMO SEDUTI SU UNA POLVERIERA. GUERRA FREDDA PUR SENZA SCONTRO IDEOLOGICO

DI FABIO BALDASSARRI

In seguito all’attacco chimico di Salisbury contro l’ex spia russa Sergei Skripal e la figlia Yulia, le accuse portate alla Russia dalla Gran Bretagna trovano oggi il sostegno di Usa, Francia e Germania (http://www.ansa.it/…/lavrovespelleremo-presto-diplomatici-g…). Vi erano già stati precedenti negli atti seguiti ai conflitti in Ucraina e in Medioriente. Ma la domanda, stavolta, tanto più è lecita: stiamo di nuovo, in Europa, veleggiando verso tempi da “guerra fredda”? Fu, quello dei blocchi, solo un problema di confronto/scontro tra capitalismo e comunismo? E dov’è il comunismo, oggi, in Russia? O forse è il gioco terribile della politica di potenza che torna a svolgersi sul piano geo-politico, economico e militare indipendentemente dai sistemi politici, dalle ideologie e/o dalle religioni? C’è da essere molto inquieti, credo, anche perché questo significa solo nuove armi e guadagni sia per coloro che le costruiscono per distruggere, sia per coloro che dopo dovranno ricostruire ciò che è stato distrutto.

Ma una sequenza del genere è reiterabile? Quanti sono i paesi dotati di armamenti nucleari? Aderiscono al “trattato per la non proliferazione delle armi nucleari” (TNP) dal 1967 i 5 membri permanenti del consiglio di sicurezza dell’Onu: Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina. Altre 4 nazioni, che non aderiscono al TNP ma possiedono armamenti nucleari, sono: India, Pakistan, Corea del Nord (aderente al TNP nel 1985 ma ritiratasi nel 2001), ed è noto che ne dispone anche Israele sebbene il suo governo ufficialmente non lo confermi. Sappiamo, inoltre, che un programma nucleare fu interrotto dall’Iran dopo l’accordo con Obama che oggi Trump sembra intenzionato a rompere. Infine, Bielorussia, Kazakistan ed Ucraina gestirono armi nucleari ex sovietiche dopo la dissoluzione dell’URSS con l’impegno di smantellarle e/o restituirle alla Russia entro il 1997. Avranno pienamente adempiuto?

Accertate 10 nazioni dotate di armamenti nucleari dunque, ma forse anche di più, non vi paiono un po’ troppe? Esiste la possibilità che la situazione sfugga di mano? Non entro nel merito della questione Skripal, ma a me sembra che la premier britannica stia smuovendo acque assai infide per allentare la tensione sulla Brexit. E il fatto che Usa, Francia e Germania adesso la seguano, non tranquillizza per niente. Anzi: pone seri interrogativi.