CRISTIANA CAPOTONDI E LE MOLESTIE SESSUALI

DI ELISABETTA VILLAGGIO

Con quel visino un po’ così, con l’aria acqua e sapone, con le sembianze della ragazza della porta accanto, la fidanzatina ideale di Notte prima degli esami ora Cristiana Capotondi è cresciuta. Romana di Monteverde, ha iniziato a lavorare giovanissima, nel 1993, a soli 13 anni nella serie tv S.P.Q.R. e da lì ha sempre continuato fino all’ultimo film Nome di donna, di Marco Tullio Giordana, uscito l’8 marzo, dove si affronta il tema delle molestie sessuali sul lavoro, tema attualissimo. L’8 marzo, al Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella, un’emozionata Cristiana ha condotto la cerimonia che si è tenuta per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. In un’intervista a Gloria Satta ha affermato che il tema delle molestie è attuale ma non deve oscurare tutto il resto. In un’altra intervista, ad Oggi in uscita domani, dice: “Basta gossip e pettegolezzi, gli abusi sessuali sono qualcosa di più serio che il chiacchiericcio e gli scandali mediatici nati dal caso di Harvey Weinstein in America e le accuse a Fausto Brizzi in Italia… non ne posso più che tutto venga buttato indiscriminatamente in uno stesso calderone”. Insomma prende una sua posizione lei che con Brizzi ci ha lavorato in Notte prima degli esami ed Ex, e dopo le accuse nei confronti del regista ha dichiarato: “Assisto con dolore alle accuse che stanno rivolgendo in queste ore a Fausto Brizzi. Con me si è sempre comportato da vero gentiluomo. Ti voglio bene signor F”. Recentemente, sui social, ha litigato con Asia Argento che l’aveva criticata proprio per la sua difesa a Brizzi e poi per aver firmato il manifesto delle donne dello spettacolo contro le molestie. Infatti sul suo profilo Instagram scrive che lei rimane vicino a Brizzi nel momento in cui tutti lo attaccano perché è un suo amico e lei gli amici non li abbandona. Inoltre aggiunge che odia i processi sommari soprattutto quelli fatti in tv o in piazza. Insomma la Capotondi che in questo suo ultimo film ha interpretato una donna che subisce molestie sul lavoro e decide di denunciare ha una sua visione su questo tema: le molestie vanno denunciate e i molestatori devono pagare ma non inventiamo e non creiamo gossip. Auguri a questa brava e seria attrice che è diventata grande.