TOYS’r Us STA CHIUDENDO, CONSEGUENZE DEL MONDO MASSIFICATO

DI BEBO MORONI

Toys ‘r Us, la più grande- e una delle più belle- catena di negozi di giocattoli del mondo, sta chiudendo. 65.000 lavoratori sono in mobilità, 30,000 già licenziati. La causa: la concorrenza spietata di internet. Entrare in un negozio Toys ‘r us ( io sono un appassionato e un collezionista di giocattoli, oltre che padre di due figli) era un esperienza di un calore e una piacevolezza uniche. La varietà dell’offerta, la possibilità di toccare, annusare, provare… Ma siamo in un mondo massificato dove i giocattoli non si comprano più perché desiderati, bensì perché vanno di moda. Si compra paccottiglia cinese uniforme con un click su Amazon. Anzi, alcuni genitori nemmeno passano, se non nella primissima infanzia, per l’esperienza (fondamentale) giocattolo. Si va direttamente alle console per videogiochi, che così i bambini sono belli rincoglioniti e non rompono le palle.
Se la prossima volta che vado a Londra non trovo più quell’incanto multipiano, quel paese incantato, quel salto nella memoria che è Hamleys al 188/196 di Regent’s Street dò fuoco alla rete.

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