GINA, LA SANGUINARIA

DI MANUELA PALERMI


Sembra proprio che la signora Gina Haspel rimpiazzerà, per volere di Trump, il capo della Cia Mike Pompeo. La signora Haspel è una anziana della Cia, ci lavora da più di trent’anni. Di lei non si sa moltissimo, ma un po’ di cose si. Per esempio che per un certo periodo ha amministrato un carcere clandestino della Cia dove è stato commesso ogni genere di torture. E che fu lei, in prima persona, a far distruggere i video che lo provavano.
Nel 2002 Gina Haspel diresse un altro centro di tortura della Cia, questa volta in Tailandia. Quando dovevano essere interrogati, i prigionieri sospettati di appartenere ad al Qaeda venivano portati lì. Le pratiche del centro erano varie. Una di queste era l’affogamento simulato. Un’altra quella di rinchiudere i prigionieri per lunghi periodi in una cassa da morto. Il tutto accompagnato da una serie di violenze ed umiliazioni come l’alimentazione forzata attraverso il retto.
John Kiriakou è un analista che ha lavorato per 14 anni per la Cia. Durante la presidenza Bush si schierò contro l’utilizzo delle torture e finì in galera per due anni. In un’intervista a Democrazy Now ha dichiarato: “La chiamavamo Gina la sanguinaria. Era sempre disponibile ad usare la forza. Tutti sapevano che la tortura non funzionava. Ma Gina e la gente come lei la praticavano perché gli piaceva. Torturavano per piacere, non per raccogliere prove”