ELISABETTA ALBERTI CASELLATI: I FIGLI SO PIEZZ E CORE

DI CLAUDIA BALDINI

Rovigo classe 1946
Esemplare di spicco di quello che io chiamo il sottobosco della politica. Sottosegretari, amici del capo, intrallazzatori.
E’ sempre stata esponente di quel fronte di solido garantismo che più volte l’hanno portata a fronteggiare posizioni e personaggi più vicini ai mondi dei pm. In molti ricordano il confronto che ebbe in tv con Marco Travaglio, quando il giornalista la accusò di aver assunto la figlia al ministero della Salute. Era vero, come riconobbe la Casellati, anche se spiegò che “mia figlia si è licenziata da Publitalia dove aveva un contratto a tempo indeterminato per venire ad aiutarmi un anno al ministero”. Attualmente la figlia Ludovica è tornata a lavorare nella galassia delle aziende di Berlusconi.
Il curriculum della Presidente

Gridò al «golpe» quando cadde Berlusconi, oggi Maria Elisabetta Alberti Casellati è la neo-presidente del Senato della Repubblica nella XVIII legislatura.
Da quasi 25 anni è una delle fedelissime di Silvio Berlusconi, da sempre incline a citare il Vaticano come soggetto giuridicamente vincolante per la politica italiana. È laureata in Giurisprudenza all’Università Pontificia, docente di Diritto Canonico e vicina agli ambienti ultra-cattolici.
Durante un convegno anti-gay, dichiarò: «La famiglia non è un concetto estensibile. Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili, né far crescere un minore in una coppia che non sia famiglia. Le diversità vanno tutelate ma non possono diventare identità, se identità non sono […] Non si può fare confusione, la parola usata dal Papa pochi giorni fa: ogni omologazione sarebbe un’improvvida sovrapposizione e un offuscamento di modelli non sovrapponibili».

Oh, poi non lamentatevi
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Questo è il personaggio che Berlusconi è riuscito a piazzare nel ramo del Parlamento dove le maggioranze sono sempre più incerte.
Questa è la statura morale del personaggio che dinanzi a tanti giovani senza futuro, si giustifica dicendo che la figlia ha lasciato un posto stabile per ‘AIUTARLA’.
Eh già, volontariato per mamma. Senza sicurezza di trovare poi un altro posto!

Certo che la metamorfosi grillina e leghista è già in fase di mediazione al ribasso. I due grandi amici della presidente del Senato, Berlusconi e Ghedini, possono essere soddisfatti.

É la prima donna in quella carica vabbè. Ma non ha nulla a che fare con la mia idea di donna. Anzi conferma fin qui una canzone di Vecchioni che in pratica dice che per fare carriera molte donne diventano s…..e come un uomo. Naturalmente come gli uomini s…..i

É proprio il caso di augurarci e augurarle Buon lavoro.