TORNA LA FORMULA 1, NEL SEGNO DELLE FERRARI

DI GIACOMO MEINGATI
Torna la formula 1 a Melbourne, Australia, con una gara elettrizzante, che porta un grande sorriso per tutti i tifosi della Ferrari. 
Dopo una gara in cui una strategia perfetta si unisce a una guida salda e razionale, e a una resistenza alla pressione continua degli attacchi di Hamilton, Sebastian “Seb” Vettel porta a casa la sua nona vittoria in Ferrari, e il podio è per due terzi rosso, visto che Kimi Raikkonen riesce a piazzarsi dietro Hamilton.
“Grande squadra” si dice spesso tra gli applausi al box Ferrari, ed effettivamente questo è stato un trionfo di squadra della scuderia italiana che con l’intelligenza, la strategia e la grinta ha strappato la vittoria allo strapotere tecnico della Mercedes, e in particolare di Hamilton.
La Ferrari, che manca dal trionfo mondiale con uno dei suoi piloti da ben dieci anni, da quando a vincere a sorpresa fu Kimi Raikkonen nel 2007, elabora la strategia perfetta, Seb Vettel è bravo a mantenere i nervi saldi e, tra safety car, la girandola dei pit stop, la pressione di Hamilton, va a vincere una gara non semplice, partendo terzo.
Raikkonen che invece partiva secondo è stato bravo a giocare di squadra, a girare veloce non perdendo mai il distacco da Hamilton, alla fine riuscendo anche a metterlo sotto pressione, portando il pilota Mercedes a un errore che gli costa la gara.
Hamilton ha vinto 4 degli ultimi 5 mondiali, e quello che non ha vinto lui la Mercedes lo ha vinto con Rosberg. Uno strapotere che ricorda quello dei primi anni 2000 di Michael Schumacher proprio con la Ferrari. Vettel riesce a partirgli davanti quest’anno, e con 25 punti guida la classifica generale, staccandolo di 7.
La domanda per tutti i tifosi della Ferrari è se strategia e piloti riusciranno alla lunga a tenere botta e a colmare il gap che negli ultimi 5 anni la Mercedes ha creato tra sé e le altre scuderie. Solo gara dopo gara lo scopriremo.