IN FILA ALLA CAMERA ARDENTE, TRA STAR E GENTE COMUNE, FRIZZI FA UN VERO MIRACOLO

DI CINZIA MARONGIU

Silenzio, ordine, commozione, rispetto. Ingredienti che nella nostra quotidianità sembrano ormai sconosciuti in qualsiasi assembramento di più di tre persone e che invece oggi sono ordinatamente in fila insieme alle migliaia di persone col cuore gonfio di dispiacere per il “fratellone” nazionale che giace in una bara nella camera ardente allestita in Rai, nella sala degli arazzi. Per una volta non c’è nemmeno bisogno di dire di rimettere al loro posto i cellulari perché nessuno, per fortuna, ha voglia di immortalarsi e di sfinirsi a selfie vicino alle spoglie di Fabrizio Frizzi. Di sicuro l’onda emotiva che da lunedì all’alba ha iniziato a montare in un inaspettato quanto sincero lutto di massa non accenna a placarsi. Anzi. Ci sono tutti, ma proprio tutti, oggi in viale Mazzini, ai piedi del cavallo e ai piedi di Fabrizio Frizzi. Accanto a lui, la giovane moglie Carlotta, il fratello Fabio, il direttore generale della Rai Mario Orfeo, il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo e gli amici più intimi. Prima di entrare nella camera ardente, si passa attraverso i corridoi, odorosi di corone e mazzi di fiori: c’è quella di Pippo Baudo, quella dei colleghi di UnoMattina, quella dei truccatori. Sono tantissime.

Per una volta non c’è nessuna “caccia alla star”

In fila, ci sono gli italiani, i romani, la gente comune, quelli che hanno preso qualche ora di permesso dal lavoro, quelli che sono arrivati in treno, quelli che orgogliosi ripetono “era uno di noi” anche se hanno le lacrime che scendono sulle guance. E non si danno pace. Dall’ingresso laterale (anche se alcuni come l’ex ministro Marianna Madia preferiscono mettersi in fila) passano i colleghi di Fabrizio, tante star di cinema, televisione, musica, ma anche politici, dall’ex premier Paolo Gentiloni in giù.

Ecco Rosario Fiorello, seguito dal fratello Beppe; ecco Rita dalla Chiesa, l’ex moglie e grande amica di Frizzi; ecco Flavio Insinna, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Walter Veltroni, Elisa Isoardi, Adriana Volpe, Bruno Vespa, Giulio Scarpati, Tiberio Timperi, Marco Liorni, Paola Perego, Amadeus, Elisabetta Gregoraci, Salvo Sottile, Stefano D’Orazio, Amedeo Minghi, Enrico Brignano, Giancarlo Leone, ex direttore di Rai1, il direttore del Tg5 Clemente Mimun, Enrico Gasparri, Gabriela Germani, Nadia Bengala, Massimo Giletti.  Ma la “caccia alla star” per una volta è sospesa. Oggi di star non ce n’è. C’è soltanto uno straordinario ragazzone normale che con il suo garbo e il suo sorriso ha compiuto un vero miracolo, quello di regalare a tutti un briciolo di umanità, di verità.

La nostra Italia rissosa per qualche ora si è fermata

Ma poi, a ben guardare, di miracoli Fabrizio ne ha fatti molti: uno è sotto gli occhi di tutti già da lunedì, quando a rivoluzionare i palinsesti non è stata soltanto la Rai ma pure la rivale Mediaset: Paolo Bonolis non ha voluto andare in onda con “Avanti un altro”, proprio come tanti colleghi Rai, da Antonella Clerici ad Amadeus. Gerri Scotti, poi, ha affidato alle colonne del quotidiano “la Stampa” la sua toccante lettera all’amico-rivale di palinsesto. Tra Mediaset e Rai, tra esponenti del Pd e altri del Centro-Destra sembra davvero che per qualche ora la nostra rissosa Italia si sia fermata a guardarsi allo specchio.

Oggi invece, alle 12, nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo si svolgeranno le esequie. La cerimonia funebre sarà trasmessa in diretta su Rai1.

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