FABRIZIO FRIZZI: ” NEL PERIODO PIU’ BRUTTO DELLA MIA CARRIERA, IL TELEFONO ERA MUTO”

 

DI LUCIO GIORDANO

Dice  Fabrizio Frizzi: “Di esser professionalmente  finito non l’ho mai pensato. Ma nel periodo più brutto della mia carriera, sette, otto anni fa, ho creduto che con il tempo mi sarei dovuto accontentare di proposte minori. ”. E invece il conduttore romano, a 52 anni, è tornato in sella, grazie anche all’ottimo risultato ottenuto in questa stagione con   I soliti ignoti, il preserale di rai uno, i cui ascolti sono andati, come sottolinea il popolare presentatore, “oltre ogni rosea previsione” .    Di nuovo in sella, dunque.  Basti vedere il palinsesto di Rai uno delle prossime settimane per rendersi  conto del momento d’oro che  Frizzi sta vivendo . Fabrizio Presenterà tre prime serate, uniche. E nella prossima stagione rai uno ha deciso di puntare, e molto, su di lui. Per ora si tratta di ipotesi. Entro la fine di giugno, ci sarà anche qualcosa di  più concreto.

Insomma,  il Frizzi maturato tantissimo  alla conduzione di Cominciamo bene,su rai tre, che si sente “ più sicuro e meno timido di venti anni fa” è pronto a riprendersi lo scettro di numero uno della televisione italiana: “ Io non mi sono mai sentito in serie B, chiarisce,  però tutte queste attenzioni non possono che farmi piacere. Fanno bene alla salute e all’umore. E ora che sono più disincantato e non ho la frenesia, la smania  dei trent’anni, quando volevo incidere a tutti i costi nel mondo della tv, mi godo il momento senza esaltarmi più di tanto.

Si sente disincantato?

Si,  Perché poi le cose importanti nella vita sono altre. A me in fondo basta potermi esprimere, in tv o a teatro, anche di fronte a dieci persone, per sentirmi bene. Che poi sia proprio la rete ammiraglia a consentirmi di festeggiare i 30 anni del mio esordio in Rai, avvenuto nell’ottobre dell’80, mi rende ancora più felice. Ho solo un rammarico: dovevo scegliere se continuare o meno con Cominciamo bene e arrivare alle 1000 puntate di un programma che mi ha regalato tanto . In questo mi ha dato una mano il direttore di rai Tre Antonio Di Bella ,che ha deciso per l’alternanza dei conduttori. E cosi dopo cinque anni lascio ”.

Dunque, nella nuova  stagione niente Cominciamo Bene. Ma Intanto andiamo a vedere con ordine tutti i suoi impegni delle prossime settimane su Rai Uno. Appena finito I soliti Ignoti, cosa l’attende?

Il premio Barocco, il prossimo 7 giugno. Un premio storico che torna in diretta nella sua cornice naturale, quella di Gallipoli. Ho già condotto il premio due anni fa da Lecce. E devo dire che il Barocco è una di quelle serate che lasciano il segno nel mondo dello spettacolo e della cultura . Sul palcoscenico salentino ci saranno tantissimi premiati ma anche numerosi ospiti che si esibiranno .

Quindi?

Un’altra serata da Aosta, il 3 giugno,  per il premio Mogol,ideato dall’artefice delle più belle canzoni di Lucio Battisti.Sarà  una sorta di oscar musicale, durante il quale verranno assegnate prestigiose statuette ai migliori  compositori italiani dell’anno  . L’evento sarà registrato  e dovrebbe andare in onda entro la metà di giugno.

Terza serata?

Il numero zero di un programma che, se andasse bene, potrebbe esser sperimentato nella prossima stagione di rai uno. Si intitola Attenti a quei due e andrà in onda da napoli l’11 giugno prossimo. I due saremmo max giusti ed io. Che ci sfideremo in canzoni, imitazioni, momenti di recitazione, accompagnati in completa allegria,  da un gruppo di ospiti e amici. Stiamo studiando la scaletta della  serata e da qualche giorno ci incontriamo per conoscerci meglio, annusarci, capire se questa strana coppia possa o meno funzionare. A naso direi proprio di si. Oltre che simpatico, Max è un uomo  profondo, intelligente. E caratterialmente mi somiglia molto. Sarebbe bello lavorare insieme anche nella prossima stagione.

E dopo queste tre serate cosa farà?

Finalmente riposo. Quella di quest’anno è  stata una stagione bella ed intensa. Ma anche molto faticosa. Mi merito un poco di vacanze.

Il momento  giusto per sposare, come ha dichiarato di recente,  la sua compagna Carlotta Mantovan, con la quale sta insieme da sette anni.

Non ora, ma arriverà anche quel momento, entro fine anno, dopo il trasloco di casa. Di Carlotta sono innamoratissimo. Tanto che a differenza di prima le altre ragazze non le guardo proprio.. E, come Rita Dalla Chiesa, la mia ex moglie, è stata determinante nel periodo della mia ascesa professionale, Carlotta è stata altrettanto fondamentale nel mio momento più buio e anche  in questa nuova elettrizzante ascesa. Le devo davvero molto.

C’ è un’immagine che fissa quel suo momento no, Frizzi?

Si. Era il febbraio 2003, l’anno delle incertezze. Tornavo a casa dopo aver presentato una serata di beneficienza al nord. Mi fermo a Salsomaggiore e passo davanti al palazzo dello sport dove per tantissime edizioni, dal 91 al 2002, avevo condotto Miss Italia. Per la prima volta quel posto che mi aveva regalato serate emozionanti,  lo vidi buio, disadorno, spento. E lo stomaco mi si strinse nella triste consapevolezza che li dentro non sarei più tornato.

Tutto in effetti è nato da un programma sbagliato di Rai uno, Assolutamente,  e dall’edizione infelice del 2002 di Miss Italia. Un pensierino alla conduzione del prossimo anno del popolare concorso di bellezza  lo sta  facendo?

Milly Carlucci, la mia sorellona, sta lavorando bene e poi  non penso ci sia più spazio per me a Miss Italia. La manifestazione è cambiata moltissimo in questi anni. E io con lei. Preferisco pensare alla mia nuova stagione.

Già, cosa presenterà il prossimo anno allora?

Ancora non lo so. Di sicuro Soliti ignoti avrà un suo spazio. Magari Max ed io ci passeremo la staffetta durante l’anno e per qualche puntata lavoreremo fianco a fianco in questo nuovo varietà. Attenti a quei due mi sembra davvero un’idea carina. Da sviluppare. A metterci insieme è stato Pasquale Romano, l’ autore de I Fatti vostri, con  il quale avevo già lavorato in un   preserale intitolato La Botola. Parliamo di due anni fa, ma mi sembra passato un secolo.

E lei tra dieci anni come si vede Frizzi?

Spero di fare ancora televisione. E spero di aver messo su famiglia con Carlotta. Vorrei sperimentarmi finalmente come padre di uno o due bambini. In passato ci ho provato ma i figli non sono arrivati. E quello , nella mia vita è  stato forse l’unico vero rimpianto

Pubblicato il: 6 Ago, 2010 @ 03:57