ESPLOSIONE AL PORTO DI LIVORNO: DUE OPERAI MORTI. EVACUATA LA ZONA

DI ANNA LISA MINUTILLO

Due operai sono morti a seguito di un’esplosione di un serbatoio all’interno del porto industriale di Livorno. Le due vittime sono dipendenti dell’azienda Labromare, che si occupa di bonifiche ambientali. Una delle due persone coinvolte è deceduta sul colpo, l’altro durante il trasferimento in ambulanza prima di riuscire a giungere all’ospedale. L’incidente è avvenuto poco prima delle 14.00, nel serbatoio di etilene numero 62, all’interno del deposito Costiero Neri, che si trova all’accosto 29 del porto. Anche atri lavoratori sono rimasti contusi o leggermente feriti, a causa dello spostamento d’aria causato dalla forte esplosione. Secondo quanto riferito dalle prime ricostruzioni, sarebbe emerso che le due vittime stavano svolgendo lavori di manutenzione all’esterno del serbatoio, che conteneva acetato di etile. La violenta deflagrazione si sarebbe verificata durante le operazioni di trasferimento di combustibile in un silo. L’esplosione avrebbe provocato l’inclinazione del serbatoio, che si è piegato appoggiandosi ad un altro situato poco distante. Il sindaco Filippo Nogarin, dopo aver dato manifestazione di vicinanza alle famiglie delle vittime, ha assicurato che per la città “non ci sono pericoli” e che “il piano di emergenza interno ha funzionato perfettamente”.

I vigili del fuoco stanno operando per mettere in sicurezza l’area anche se non si è sviluppato alcun incendio.