QUANTO DURERA’ DI MAIO?

DI MASSIMO RIBAUDO

Fra poco, fra molto poco, Giggino Di Maio sconterà la colpa di aver detto che destra e sinistra non esistono.
Nel momento rivoluzionario sono mescolate, ma sempre presenti. Quando il vecchio corpo del sistema precedente si autodecompone per sclerosi di tutti i suoi organi vitali, non vediamo più destra e sinistra, ma gente che salva Banca Etruria e Mps, gente che vende azioni di Facebook, gente arrabbiata. Vediamo la gente.

Ma poi quella gente si divide in chi vuole che il proprio salario aumenti, chi vuole una maggiore pensione, chi vuole un lavoro più gratificante, chi con un click guadagna il triplo di chi rischia di morire sul lavoro, chi crede in Allah e chi in Casaleggio Jr, e mille e mille altre tribù, o network che dir si voglia.

I network basati sull’autorità sono di destra, e ci parleranno di libertà, per indurci all’abuso di libertà e quindi poterci sanzionare e ricattare. Gli unici a essere liberi sono coloro che possono permetterselo. Che hanno i soldi per corrompere e rendere schiavi, oggetti, chi non ne ha.

Quelli basati sull’autonomia e sull’emancipazione umana sono di sinistra. Ma non voglio parlare di loro.

Interessiamoci all’Austria  E’ affascinante vedere come Chiesa austriaca, destra austriaca, nazisti austriaci lavorino tutti uniti, tutti perfettamente organizzati per detenere il potere. Una macchina perfetta. Che esploderà, chiaramente, in quanto perfetta.

Ecco i Salvini e Di Maio austriaci. La destra. Che è un concetto del novecento per Di Maio. Ci sono concetti che durano da oltre 2000 anni, come il cristianesimo, o il concetto politico e militare di impero.

Chissà quanto durerà Di Maio.