BARDONECCHIA- LA FRANCIA SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA’

DI SILVESTRO MONTANARO

Quello che è accaduto a Bardonecchia è un gesto gravissimo e arrogante che va sanzionato duramente.
Poliziotti francesi hanno invaso il nostro territorio e intimidito un migrante e gli operatori umanitari del posto.
Non basta una formale protesta. E’ ora che tutti prendiamo posizione di fronte all’agire irresponsabile, neocolonialista e protervo delle elites francesi. E’ ora di far verità sulle politiche delle amministrazioni francesi.
A nessuno è consentito questo modo di agire che è solo violazione del diritto internazionale. Soprattutto non è consentito ad un paese, la Francia, che sulla questione immigrazione ci ha abbandonati a noi stessi pur avendo tanta parte di responsabilità nell’esodo di massa di questi anni.
E’ la Francia che ha destabilizzato con la sua ” guerra umanitaria” la Libia facendola divenire terra di nessuno e sponda dei traffici di carne umana.
E’ la Francia che con le sue politiche di grandezza e di rapina ha messo in crisi e mette in crisi tanti paesi africani, sue colonie di fatto, provocando la fuga in cerca di futuro dei loro abitanti.
E’ la Francia che continua a rapinare le risorse del Niger, della Costa d’Avorio, del Burkina, della Repubblica Centrafricana, del Mali e di tutte le sue “ex colonie” costrette a subire il dominio finanziario e economico imposto da Parigi.
Il 25 aprile festeggiamo la liberazione con spirito nuovo. Pretendiamo giustizia e libertà per l’Africa e gli africani. La fine del Cfa, la moneta imposta dai francesi alle ex colonie e dei vincoli post coloniali che soffocano le loro economie. L’uscita della Francia dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nel quale i francesi occupano, anacronisticamente, un posto di rilievo. Denunciamo gli accordi di Dublino, costringiamo Parigi a prendersi le sue responsabilità sul fenomeno immigrazione.
Nasca un nuovo movimento che metta fine alle chiacchiere dei demagoghi e di chi vuole guerre tra poveri e costringa tutti e tutte le forze politiche a fare i conti con le vere ragioni dei fenomeni migratori.
Ad ogni finestra in Italia, ovunque, il 25 aprile mettiamo un cartello con su scritto: FUORI LA FRANCIA DALL’AFRICA. Ed è solo l’inizio.