ESPLOSO UN SERBATOIO PER FARINE ALIMENTARI MORTI DUE OPERAI

DI CLAUDIA SABA

Oggi, due operai sono morti, in seguito all’esplosione di un serbatoio utilizzato per essiccare farine alimentari.
L’incidente è avvenuto nei pressi dell’azienda ‘Ecb’ di Treviglio, in provincia di Bergamo.
Soltanto ai vigili del fuoco è permesso l’ingresso ai luoghi e questo per la presenza di anidride carbonica che potrebbe ancora provocare esplosioni.
La zona è stata interdetta ai soccorritori. Secondo i primi accertamenti l’incidente sarebbe stato causato dall’esplosione di un’autoclave avvenuta all’interno di una cisterna per l’essiccazione dei mangimi.
La Ecb, di Lorenzo e Franco Bergamini, lo scorso anno è stata acquisita dal gruppo tedesco Saria, un’azienda che produce prodotti agroalimentari.
Al momento dello scoppio pare che gli operai, successivamente deceduti, fossero impegnati nella lavorazione di ossa di pollo. Questo nonostante la produzione dovesse restare ferma per le festività.
Sembra però, ci fosse la necessità impellente di procedere alla bollitura ed essiccazione per la presenza di materiale organico deperibile.
Sul posto si è recato il sindaco di Treviglio, Juri Imeri con il comandante della polizia locale, Antonio Nocera.