FURGONE SULLA FOLLA A MUNSTER IN GERMANIA. FORSE IL GESTO DI UN FOLLE

DI MONICA TRIGLIA

L’incubo terrorismo islamico non abbandona l’Europa. Nelle prime ore del pomeriggio un furgone si è lanciato sulla folla a Munster, in Germania, nei pressi della piazza Kiepenkerl, nella città vecchia (nella foto sopra).

Il mezzo sarebbe piombato a tutta velocità sui tavoli all’aperto del ristorante Kiepenkerl, travolgendo i clienti seduti, uccidendo almeno tre persone (si tratta di un primo bilancio) e ferendone una trentina. Secondo le prime notizie, che arrivano dal quotidiano Bild, sei sarebbero in condizioni gravissime.

Dopo il folle gesto, il conducente del furgone si è ucciso con un colpo di arma da fuoco.

La polizia ha bloccato tutta l’area: secondo alcuni media tedeschi, l’uomo al volante era un cittadino tedesco di 49 anni già noto per problemi psichici.

La Farnesina sta verificando la presenza di italiani nella città tedesca e tra le vittime e i feriti.

Potrebbe trattarsi solo del gesto di uno squilibrato, certo i fatti di Munster ricordano azioni terroristiche come quelle compiute a Nizza, Barcellona, Berlino. Colpisce la coincidenza di data con l’attentato di Stoccolma dove, esattamente un anno fa, il 39enne Rakhmat Akilov, richiedente asilo uzbeko, alla guida di un camion rubato aveva travolto la folla nell’area pedonale Drottninggatan. Nell’attacco erano rimaste uccise 5 persone e altre 14 ferite gravemente.

Munster è una città nella Renania Settentrionale-Vestfalia, enclave cattolica molto importante dove, tra un mese, si svolgerà la giornata dei cattolici tedeschi. La prima supposizione è che potesse essere stata scelta come bersaglio proprio per questo.

Ma la polizia tedesca da subito ha raccomandato cautela. «Siamo impegnati sul luogo con tutte le forze che abbiamo a disposizione» così dice in un tweet. «La situazione è ancora poco chiara. Vi preghiamo di non fare speculazioni».