SERIE A, MILAN-SASSUOLO 1-1 : KALINIC RISPONDE A POLITANO

Di VANNI PUZZOLO

La sintesi

Per i rossoneri occasione persa di accorciare in classifica sul quarto posto. Punto salvezza per Iachini.

Il Milan pareggia in casa 1-1 contro il Sassuolo nel posticipo della 31.a giornata di Serie A e perde una buona occasione per accorciare in classifica per un posto in Champions League.
In un match giocato all’attacco, le parate di Consigli hanno chiuso la porta alle offensive rossonere.
Al 75′ il lampo di Politano con un destro all’angolino che ha sorpreso Donnarumma. All’86’ il pareggio firmato da Kalinic con una giocata in area di rigore.
Bonucci, ammonito per proteste, salterà il Napoli.

Meglio guardarsi le spalle

Difficile, era difficile. Il pareggio interno contro il Sassuolo ha sventolato una bandiera a scacchi virtuale sulla rincorsa Champions del Milan, incapace con questo 1-1 di accorciare in un colpo solo su Inter e Roma e lasciando a otto le lunghezze di distanza dal quarto posto.
Anzi, con i giocatori migliori evidentemente appannati, Gattuso – fresco di rinnovo – dovrà anche guardarsi le spalle dall’arrembaggio della Fiorentina, ora solo a -2 dai rossoneri. Imprecisione, stanchezza, confusione e un po’ di malasorte hanno fermato il Milan contro la volontà di salvarsi del Sassuolo, giunto a San Siro per tenersi stretto un punto e vicino al colpaccio nel finale di gara. Kalinic ha risposto a Politano e ai fischi, ma i sorrisi a fine partita erano tutti per i neroverdi.

La partita

Il Milan del resto ci ha provato in tutti i modi con una partenza sprint che, col senno di poi, avrebbe dovuto nei piani di Gattuso incanalare la partita su binari più semplici per i rossoneri.
Sbloccare il prima possibile la contesa per poi goderne dei frutti.
A complicare la strategia del Milan, vicino al gol in almeno tre occasioni nei primi minuti, è intervenuta la variabile Consigli che, con un miracolo su Kessie dopo 58” e altri due interventi risolutivi in area, ha saputo mantenere l’equilibrio in campo anche sulle conclusioni successive di Çalhanoglu e Suso.

Una sfida attacco contro difesa su cinquanta metri, con il Sassuolo imbrigliato e incapace a ripartire contro la difesa altissima dei rossoneri con il primo intervento di Donnarumma solo sul finire del primo tempo.
Per il resto sfruttando le fasce con il binario Bonaventura-Calhanoglu da una parte e Suso-Abate dall’altra, oltre agli inserimenti di Kessie, gli uomini di Gattuso hanno saputo creare moltissimo senza però spuntare la casella dei gol fatti nel primo tempo.

La fretta però, si sa, è cattiva consigliera e questa volta il coraggio offensivo mostrato nella ripresa da Gattuso non ha portato i frutti desiderati.
Con l’ingresso di André Silva e il conseguente passaggio al 3-3-4 già al 55′, la manovra del Milan non ha trovato giovamento, anzi.
Da quel momento in poi, sempre continuando l’esercitazione in partita dell’attacco contro la difesa, tra le maglie rossonere c’è stata più confusione con il risultato di imbottire di uomini l’area di rigore del Sassuolo ma senza creare grossi pericoli come nel primo tempo. Il lampo vincente, semmai, l’hanno trovato proprio i neroverdi al 75′ con il destro vincente in diagonale di Politano che ha illuso Iachini.

Pochi minuti dopo Kalinic, fischiato dai suoi tifosi, prima si è divorato il gol di testa da pochi passi e poi ha trovato con un movimento da bomber vero il gol del pareggio.
Al 96′, infine, ci ha pensato Consigli a sventolare la bandiera a scacchi sulle speranze Champions del Milan, deviando in angolo una conclusione di Bonaventura indirizzata all’angolino.
Un miracolo che può valere la salvezza per il Sassuolo.