SERIE A: TORINO-INTER 1-0, L’EX LJAJIC COLPISCE, NEROAZZURRI SFORTUNATI

Di Vanni Puzzolo

 

La sintesi

La squadra di Spalletti spreca diverse occasioni e rimane a un punto dalla Roma, Mazzarri si prende la rivincita.

Nell’anticipo dell’ora di pranzo, l’Inter perde contro il Torino al termine di un match nel quale i nerazzurri sprecano moltissime occasioni.
All’Olimpico finisce 1-0 per i granata di Mazzarri, che conquistano i tre punti grazie al gol di Ljajic su assist di De Silvestri (36′).
Perisic scheggia la traversa al 20′, Rafinha colpisce il palo al 70′. Ma non bastano 16 corner a 1 per fare un gol.
La squadra di Spalletti resta a un punto dalla Roma.

La vendetta

La vendetta è un piatto che va servito freddo e Mazzarri sceglie la prima occasione utile per gustarsela insieme a un altro ex oggi decisivo, Adem Ljajic.
Nel primo scontro diretto tre anni e mezzo dopo l’esonero, il tecnico granata beffa i nerazzurri in una partita molto contraddittoria: l’Inter a tratti domina in ogni zona del campo e macina occasioni, i granata soffrono tremendamente ma alla fine godono grazie a Ljajic e a un super Sirigu, che sbarra ogni strada agli assalti nerazzurri.

La partita

La squadra di Spalletti conferma l’ottimo momento di forma generale e sviluppa un gioco notevole.
Brozovic e Gagliardini confermati davanti alla difesa: il primo agisce in regia, l’altro filtra e garantisce equilibrio.
Candreva stringe spesso verso il centro e lascia campo allo scatenato Cancelo, che attacca come un’ala e sforna decine di cross per tutta la durata del match.
Le chance migliori, nel primo tempo interista, capitano a Perisic e Icardi ma trovano la risposta del portiere granata: il croato sfiora il vantaggio all’11’ e scheggia la traversa al 20′, Maurito trova il miracolo di Sirigu al 13′ e poi innesca Candreva al 18′. Nella prima mezz’ora sono cinque le occasioni create dagli ospiti, che controllano anche il gioco ma vengono infilati al primo errore: Belotti accelera in contropiede, Perisic lo rimonta ma serve involontariamente De Silvestri, che può così crossare sul secondo palo per Ljajic; destro secco da pochi passi e Torino inaspettatamente in vantaggio al minuto 36.

Il Torino, a parte i primi 10′ della ripresa, fa molta fatica anche nella seconda parte di gara ma è comunque molto bravo nel saper soffrire davanti alla porta di Sirigu.

Mazzarri schiera un 3-4-2-1 dove Iago e Ljajic agiscono dentro al campo, alle spalle di Belotti, per intasare le linee di passaggio nerazzurre.
Le fasce vengono così lasciate interamente a De Silvestri e Ansaldi, che in qualche modo se la cavano in difesa anche grazie ai raddoppi dei centrali.
Dopo un paio di grosse occasioni granata, l’Inter si riorganizza e nell’ultima mezz’ora si gioca sostanzialmente a una porta: N’Koulou salva sulla linea un colpo di testa di Miranda (64′), Rafinha colpisce un palo al 70′, Karamoh entra al 68′ e crea il caos sulla destra.
Tutte situazioni che evidenziano una squadra in salute ma poco cattiva, al contrario di un Toro che centra il terzo successo consecutivo e continua a sognare l’Europa. Spalletti fallisce invece il sorpasso sulla Roma e deve nuovamente guardarsi le spalle in una corsa per la Champions sempre più incerta.