LA TERZA GUERRA MONDIALE COMINCIA CON UN TWEET

DI GIORGIO CREMASCHI

” Ehi Russia, béccati i nostri missili intelligenti..” Così in un suo tweet Donald Trump. La terza guerra mondiale sta cominciando con una battuta sui social. I posteri, se ci saranno, ricorderanno questo come uno dei più gravi momenti della follia del potere. La tragedia e la pazzia criminale di Trump camminano assieme e l’Italia è complice ed alleata di entrambe. Mattarella, Gentiloni, Di Maio, Salvini, leader vari, avete qualcosa da dire sulla catastrofe in cui stiamo precipitando o continuerete colpevolmente e vilmente a tacere? Parlate anche solo con un tweet. Parlate, e soprattutto decidete qui ed ora di sottrarre il nostro paese alla guerra, non fornendo consenso, sostegno, basi e mezzi ad essa. Fuori l’Italia da NATO e dalla guerra.

Partono le navi e gli aerei, si preparano bombe e missili, le compagnie aeree fermano i voli. È lo scenario della guerra cui assistiamo periodicamente da oltre 25 anni, sempre più pericoloso e sempre più vicino.
Il guerrafondaio Trump e il terrorista Netanyahu stanno per attaccare la Siria, con l’accordo di Macron e May e il sostegno della UE. Come al solito i leader politici italiani tacciono, mostrando inutilità e servilismo. Eppure la guerra nel Mediterraneo ci vede in prima linea, rischiamo di pagarne costi altissimi. Ora più che mai è una necessità che si esca dal silenzio e dal sonno indotto nell’opinione pubblica. Ehi stiamo entrando in guerra lo sapete? Fuori dalla NATO, fuori dalla guerra.