CAMPIONATO CON GARBO. JUVENTUS A UN PASSO DAL SETTIMO SIGILLO, DERBY ROMANO SENZA VINCITORI


  1. DI DANIELE GARBO

I giochi son fatti. O quasi. La Juventus allunga a sei punti il vantaggio sul Napoli e può cominciare il conto alla rovescia verso il settimo scudetto consecutivo, impresa senza precedenti nel campionato italiano e probabilmente irripetibile.

I bianconeri ripartono dopo la folle notte di Madrid, battendo senza troppi problemi la Sampdoria. E’ la reazione che aveva chiesto Allegri a quello che molti tifosi juventini hanno vissuto come un sopruso, mentre in realtà è una normale storia di calcio come ce ne sono tante in tutti i campi ogni domenica. Fuori dalla Champions, la Juve può concentrarsi sulle ultime sei giornate di campionato e sulla finale di Coppa Italia contro il Milan in programma il 9 maggio a Roma.

Difficile che a una squadra tanto matura possa sfuggire il titolo, possibile che in una gara secca il Milan riesca a fare l’impresa.

I rossoneri fermano il Napoli, soprattutto grazie a una parata pazzesca di Donnarumma nel finale e fanno un enorme favore alla Juventus. Gli uomini di Sarri confermano l’andamento delle ultime settimane: la via del gol è diventata impervia come un sentiero di montagna, la brillantezza è un pallido ricordo, la squadra appare stanca, se non addirittura rassegnata. Si va insomma verso un epilogo inevitabile, considerata l’enorme differenza di organico tra le due pretendenti al titolo. Il Napoli ha compiuto un miracolo a essere ancora in corsa, almeno così dice l’aritmetica, a sei giornate dalla fine.

Mercoledì sera è in programma l’ultimo turno infrasettimanale ed è probabile che Juve e Napoli arrivino al confronto diretto di domenica allo Stadium con lo stesso distacco di oggi. Questo significa che i bianconeri hanno a disposizione due risultati su tre, mentre gli azzurri sono condannati a vincere per dimezzare lo svantaggio e sperare ancora in un crollo degli avversari, che hanno un calendario leggermente più difficile. Nel calcio, come dimostrato dall’ultima settimana di coppe europee, tutto è possibile. Ma immaginare che “questo” Napoli possa battere “questa” Juventus e riaprire il discorso scudetto è soprattutto un atto di fede.

Sempre più indecifrabile la lotta per i due posti che portano in Cahmpions League e che vede coinvolte Roma, Lazio e Inter. Sembra una partita di “ciapanò” (il tressette a non prendere) in cui a tutte e tre è venuto il braccino. La Roma non riesce ad andare oltre il pareggio nel derby con la Lazio, che aveva due giorni di riposo in meno, un viaggio in più e il morale sotto i tacchi dopo il crollo di Salisburgo in Europa League. Insomma, a occhio e croce è un punto guadagnato per i ragazzi di Inzaghi e due persi per quelli di Di Francesco. Le due romane hanno un punto di vantaggio sull’Inter, fermata a Bergamo dall’Atalanta e l’ultima giornata propone un Lazio-Inter per cuori forti. Sempre che non sia già tutto deciso.

Il Milan ferma il Napoli e mantiene due punti di vantaggio sulla Fiorentina, bloccata dalla Spal (settimo risultato utile consecutivo per gli emiliani) dopo un lungo filotto di vittorie. Ma anche la lotta per un posto in Europa League (l’altro andrà a chi tra Roma, Lazio e Inter rimarrà fuori dall Champions) è apertissima.

In zona retrocessione il Genoa si toglie dagli impicci battendo il Crotone. Vittoria importante anche per il Cagliari che supera l’Udinese, alla nona sconfitta consecutiva e sempre più invischiata nella lotta per la salvezza. Il Sassuolo non riesce a battere il Benevento e potrebbe rimpiangere di due punti buttati. Ne vedremo delle belle di qui al 20 maggio.