PER LA CASSAZIONE NAVIGARE SUI SITI DI INCONTRI E’ GIA’ UN TRADIMENTO

DI ANNA LISA MINUTILLO

Attenzione perché navigare sul web, alla ricerca di relazioni con altre donne può avere conseguenze “pericolose”.
Infatti la moglie che decide di andare via di casa, dopo aver scoperto il coniuge “con le mani nel vaso della marmellata”, non commette abbandono del tetto coniugale.
E’ la cassazione a specificare che : “si tratta di una “circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l’insorgere della crisi matrimoniale all’origine della separazione”.
E’ così che il ricorso di un ex marito che voleva addebitare la causa di separazione alla moglie per violazione dell’obbligo di coabitazione avvenuto dopo che la signora ha deciso di “piantarlo in asso” appena scoperto che lui cercava altri incontri con compagnia femminile sul web è stato respinto appunto dalla Cassazione.
Questo ex marito che percepisce inoltre una pensione che ammonta a tremila euro mensili, aveva anche fatto richiesta di eliminare l’obbligo di contribuire al mantenimento della moglie separata pari a seicento euro mensili.
Anche per questa richiesta, nulla di fatto : la decisione 9384 della Prima sezione civile – ha confermato l’elargizione dell’ assegno.

Con questa sentenza, la Suprema Corte ha convalidato il verdetto emesso dalla Corte di Appello di Bologna che nel 2014 aveva equiparato la navigazione sui siti d’incontri alla violazione dell’obbligo di fedeltà. In Cassazione, l’uomo, figura distinta e pensionato, si è lamentato del fatto che i magistrati bolognesi avevano “ritenuto giustificato l’allontanamento della moglie dalla casa coniugale senza preavviso esclusivamente per la scoperta di un suo interesse alla ricerca di compagnie femminili sul web”.
Le sue nozze sono recenti e la consorte è anche più giovane di lui ma probabilmente tanto non è bastato per placare la sua sete di conoscenze dell’universo femminile.
L’uomo ha dovuto deporre le armi di fronte al tentativo malriuscito di “minimizzare la sua condotta”, il ricorso è stato considerato inammissibile.
Oggi tutto o molto passa attraverso il web, e prima di concretizzare incontri reali si usano strumenti come: messaggi furtivi su whatsapp o le registrazioni a siti di incontri che spesso non richiedono neanche denaro per poter essere utilizzati.
Pochi click, lo scambio dei numeri telefonici, qualche chat, ed “il gioco è fatto” ma attenzione perché da oggi il “gioco “diventa costoso e con strascichi da onorare al seguito, perché come si dice? : “l’amore è  eterno finchè dura” e la fedeltà forse non è di questo mondo.
La mera ricerca di incontri online equivale all’infedeltà, pensiamoci prima di “cadere in tentazione”.