SUPERENALOTTO: CENTRATO IL 6 DA 130 MILIONI. CACCIA AL VINCITORE A CALTANISETTA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

12, 23, 39, 54, 72, 73 sono i numeri vincenti. Con la stessa giocata sono stati realizzati anche un 5 e un 4.

A Caltanisetta è stato centrato un jackpot da 130 milioni di euro. La quinta vincita più sostanziosa di sempre, con una schedina da soli 2 euro, giocata in un’edicola in via Vitaliano Brancati, a Caltanisetta. La dea bendata ha regalato ben 130.195.242,12 milioni di euro, ai quali va decurtata la «tassa della fortuna» che supera i 15 milioni di euro. La nuova tassazione, difatti, per le vincite eccedenti i 500 euro, prevede dallo scorso ottobre, il raddoppio del prelievo fiscale, dal 6 al 12 per cento.
Il 6 mancava dal primo agosto 2017, quando era stata Caorle, in provincia di Venezia, ad aggiudicarsi il montepremi da 77,7 milioni di euro.
La vincita di Caltanissetta è il 119 esimo 6 nella storia del gioco e il settimo in Sicilia. Il 16 luglio 2015, ad Acireale è stato centrato per l’ultima volta nella regione, un 6 da 21,8 milioni di euro. Nella storia delle regioni più premiate dalle vincite di prima categoria, annuncia Agipronews, la Campania è al primo posto con 19 «6», seguita dal Lazio con 16, Emilia Romagna con 12 e Puglia con 10, poi la Toscana con 9. Liguria, Valle d’Aosta, Trentino e Molise dal 1997 a oggi non hanno mai realizzato un «6».
Il fortunato vincitore potrebbe essere uno studente del liceo Scientifico, oppure un dipendente del limitrofo Ufficio scolastico provinciale, un abitante della zona popolare che sorge nei pressi dell’edicola o un viandante che potrebbe aver passato una o più notti, nell’albergo più rinomato della città, ubicato nelle vicinanze. Fatto stà che l’edicola, ossia il punto vendita Totocalcio Superenalotto Edicola Totip Tris Uno (Codice Ba2019) di via Vitaliano Brancati 15 a Caltanissetta, ha di sicuro cambiato la vita di qualcuno. L’unico dato certo è che la schedina è stata giocata martedì alle ore 8,30.
Questa sera l’edicola, gestita dalla signora Sabrina Savarino e dal marito Fabrizio Sunseri, è stata riaperta per accogliere amici. La signora Savarino ha dichiarato: «Mi auguro che il vincitore si faccia sentire. Pensavamo che, davanti a una vincita di 130 milioni, qualcosa sarebbe spettato a noi che abbiamo venduto il cedolino. E invece, telefonando alla Sisal di Roma, l’amara sorpresa: nulla è previsto come commissione, gettone, gesto di simpatia. Così, abbiamo solo brindato al vincitore. Sperando nella sua generosità, come altre volte è accaduto. A giugno dell’anno scorso un nostro concittadino ha vinto 170 mila euro al Superenalotto, un altro in primavera 50 mila euro con un ‘gratta e vinci’ e ancora prima un altro 70 mila euro con una schedina. Ecco, tutti davvero generosi. Non solo chi ha vinto il ‘gratta e vinci’, in qualche modo obbligato a scoprirsi per la verifica immediata, ma anche gli altri. E ovviamente speriamo che chi incasserà 130 milioni non si dimentichi di noi».