TERENCE HILL TORNA AL CINEMA CON BOTTE E RISSE

DI ELISABETTA VILLAGGIO

A quasi 80 anni torna per la quarta volta dietro la macchina da presa. Terence Hill, pseudonimo di Mario Girotti, scrive e dirige una storia alla quale stava dietro da dieci anni come racconta lui stesso. Esce giovedì 19 aprile Il mio nome è Thomas una storia on the road che si svolge tra l’Italia e la Spagna dove Thomas, in sella alla sua moto, una Harley Davidson, fa un viaggio attraversando il deserto. Il protagonista, a un certo punto, incontra una giovane e bella ragazza che manderà a monte i piani originali del protagonista, ovviamente, interpretato da Terence Hill. Una volta imbarcato sul traghetto che lo porta a Barcellona trova la ragazza che lo ha seguito. Thomas vuole stare da solo e allo sbarco rimonta sulla sua moto alla volta dell’Almeria e arriva in un piccolo paese che ricorda il Far West. Decide di fermarsi qui dove regna la pace e la natura è dominante. Però la ragazza lo raggiunge anche qui e nuovamente stravolge la sua quiete. Ricordando i film del passato e con un omaggio all’amico Bud Spencer ci saranno le famose risse, le padellate, i pugni in questa pellicola che unisce l’avventura al dramma.

Il film, che uscirà con 150 copie, è prodotto da Jess Hill, primogenito di Terence, con Paloma 4 e le musiche sono di Pino Donaggio. Nel cast anche Veronica Bitto, Guia Jelo e Andy Luotto.