ADDIO A AVICII, IL RE DELLA MUSICA ELETTRONICA SVEDESE

Di CLAUDIA SABA

Morire a 28 anni!
Tanti erano gli anni di Avicii, il produttore e dj svedese trovato morto a Muscat, in Oman.
Tim Bergling, questo il suo vero nome, aveva raggiunto la fama grazie alla sua creatività e passione per la musica dance.
Due MTV Music Awards vinti, un Billboard Music Award e due nomination ai Grammy.
Il suo più grande successo è stato “Le7els” e
qualche giorno fa era arrivata anche la nomination ai Billboard Music Award per il suo EP “Avicii (1)”.
Al suo concerto in Italia, a Riccione, sedicimila persone erano accorse per lui.
Un anno e mezzo fa aveva deciso di ritirarsi dalle scene.
Avicii era in piena ascesa quando, dopo l’ultimo concerto ad agosto del 2016, decise di dedicarsi solo allo studio della musica.
“Tutti a un certo punto nelle nostre vite e nelle nostre carriere ci rendiamo conto di cosa è davvero importante”, scriveva lo scorso anno sul suo sito. “Per me è fare musica. La mia vita serve a questo, è per questo che sono nato. Il mio prossimo passo sarà tutto dedicato a realizzare musica per voi, ragazzi. Questo è l’inizio di qualcosa di nuovo”.
Avicii aveva sofferto di molte dipendenze tra cui quella da l’alcol che gli aveva procurato una pancreatite acuta.
Dopo l’asportazione della cistifellea e dell’appendicite era stato costretto a cancellare una serie concerti.
Era uno dei dj più pagati al mondo e aveva collaborato con nomi importanti della musica tra cui Madonna e Coldplay.
Molti i messaggi di cordoglio ricevuti sui
social .
Da Steve Aoki, Vanessa Carlton, Adam Lambert, Dua Lipa, Craig David, Nile Rodgers, Imagine Dragons e molti altri tra cui il dj e produttore Calvin Harr che commenta così la notizia della sua morte:
“Devastante notizia su Avicii, un’anima bellissima, appassionata ed estremamente talentuosa che aveva ancora tante altre cose da fare. Il mio cuore è vicino alla sua famiglia. Dio ti benedica, Tim x”.
Sconosciute, per ora, le cause della sua morte.