LA SOLITA STAMPA FILOSIONISTA

DI PAOLO DI MIZIO

Lo Huffingtron Post italiano pubblica l’articolo che trovate qui sotto, sull’attrice israelo-americana Natalie Portman che rifiuta di andare in Israele a ritirare un premio, definito “il Nobel israeliano”, a causa “dei recenti avvenimenti in Israele”, senza che il giornale precisi quali potrebbero essere i “recenti avvenimenti” che sono stati “così dolorosi per lei”.
Ho scritto allo Huffington Post protestando per la (consueta) reticenza e parzialità delle notizie riguardanti Israele. Il testo della lettera che ho scritto è la seguente:
“Sarebbe quanto meno corretto che nel citare “i recenti avvenimenti in Israele” si aggiungesse l’informazione al lettore che probabilmente l’attrice si riferisce al fatto che nei giorni scorsi i soldati israeliani hanno avuto l’ordine di sparare sui manifestanti palestinesi disarmati che protestavano per il muro che circonda Gaza, uccidendone alcune decine e ferendone centinaia, e che l’ONU ha chiesto di poter svolgere un’inchiesta per eventuali crimini dei guerra, richiesta che Israele ha respinto. Senza queste informazioni – di cui non tutti i lettori dispongono – l’articolo risulta incomprensibile o volutamente reticente.”